Juventus-Genoa, Spalletti rivoluziona l'assetto. Le probabili formazioni
La Juventus si prepara ad affrontare il Genoa con un volto tattico rinnovato. Per il match di lunedì 6 aprile alle ore 18.00, che sarà trasmesso in diretta su DAZN e Sky con Massa al fischietto, Luciano Spalletti ha deciso di adottare il modulo 3-4-2-1, introducendo diverse novità rispetto alle ultime uscite.
La scelta più significativa riguarda la porta: Perin è destinato a partire titolare, confermando il sorpasso nelle gerarchie ai danni di Di Gregorio. Una decisione che il tecnico toscano ha maturato nelle ultime settimane e che rappresenta un cambio importante tra i pali bianconeri.
Il reparto arretrato vedrà schierato un terzetto composto da Kalulu, Bremer e Kelly, soluzione che garantisce fisicità ed esperienza. Sulle fasce agiranno McKennie a destra e Cambiaso a sinistra, quest'ultimo rimasto a riposo durante gli impegni con la nazionale.
Il vero interrogativo della vigilia riguarda il centrocampo. Locatelli, rientrato dalla pausa per le nazionali con il morale a terra dopo le prestazioni con l'Italia, potrebbe essere risparmiato. In tal caso, Koopmeiners sarebbe promosso titolare al fianco di Thuram, che non ha lasciato Torino durante la sosta e appare in condizioni ottimali.
Sulla trequarti le certezze hanno i nomi di Yildiz e Conceicao, mentre in avanti la tendenza è quella di concedere ancora fiducia a Boga dal primo minuto. Vlahovic, pur disponibile, dovrebbe accomodarsi inizialmente in panchina con l'ipotesi di un ingresso a gara in corso nella ripresa.
Dall'altra parte, Daniele De Rossi si prepara a sfidare quello che lui stesso considera il suo mentore. Il tecnico rossoblù dovrà però fare i conti con un'assenza importante: Norton-Cuffy non sarà della partita a causa dell'infortunio rimediato con la nazionale Under 21 inglese.
L'emergenza sulle fasce costringerà De Rossi a rivedere l'assetto: Sabelli è il candidato principale per sostituire l'indisponibile sulla corsia mancina, mentre Ellertsson dovrebbe presidiare la zona destra. In mezzo al campo, la coppia sarà formata da Frendrup e Malinovskyi.
Davanti al portiere Bijlow, la linea difensiva rossoblù non subirà modifiche: Marcandalli, Ostigard e Vasquez rappresentano un assetto consolidato e affidabile. Nel reparto avanzato, invece, dovrebbero trovare spazio Vitinha e Colombo, supportati da Baldanzi in una posizione ibrida tra centrocampo e attacco, con il compito di collegare i reparti.
Il confronto tra due allenatori legati da un rapporto di stima reciproca aggiunge fascino a una sfida che si preannuncia equilibrata, con la Juventus chiamata a confermare il buon momento e il Genoa determinato a vendere cara la pelle nonostante le defezioni.