Juventus, colpo dal vivaio dell'Ajax: ufficiale l'acquisto del giovane attaccante Esad Deniz
La Juventus continua a investire sui giovani talenti e nelle ultime ore ha perfezionato l'acquisizione di un promettente attaccante proveniente da una delle fucine calcistiche più prestigiose d'Europa. Si tratta di Esad Deniz, centravanti classe 2010 che lascia l'accademia dell'Ajax per intraprendere una nuova avventura sportiva a Torino.
Il trasferimento del giocatore è stato formalizzato attraverso il deposito del contratto nella sezione dedicata della Lega Serie A. L'operazione si è conclusa a titolo definitivo, con il sedicenne che ha sottoscritto un accordo con la società bianconera valido fino al 2028, come emerso dalle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni.
Deniz rappresenta l'ennesimo tassello di una strategia di mercato sempre più orientata verso l'individuazione e lo sviluppo di prospetti interessanti in età giovanile. Il giovane attaccante, in possesso di doppio passaporto olandese e turco, ha scelto finora di rappresentare la Turchia a livello internazionale giovanile, vestendo con continuità le maglie delle selezioni Under 15 e Under 16.
Il percorso calcistico del neo-acquisto bianconero è iniziato nella città di Enschede, dove è nato il 14 gennaio 2010. I primi passi nel mondo del calcio organizzato li ha mossi nelle giovanili del FC Berghuizen, club dilettantistico locale, prima di compiere il salto di qualità approdando al Go Ahead Eagles, formazione che milita nel massimo campionato olandese. La svolta definitiva è arrivata nell'estate del 2024, quando l'Ajax ha deciso di inserirlo nella propria rinomata accademia giovanile, aggregandolo inizialmente alla formazione Under 15.
Dal punto di vista tecnico, Deniz presenta caratteristiche che lo rendono un attaccante moderno e duttile. La sua struttura fisica importante si accompagna a una versatilità tattica che gli consente di ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo: può agire come punta centrale, ma è altrettanto efficace quando viene impiegato sulle fasce laterali, sia a destra che a sinistra.
Tra le qualità principali spiccano un istinto naturale per il gol e un'eccellente lettura delle situazioni di gioco. Il giovane attaccante dimostra particolare abilità nello sfruttare gli errori della difesa avversaria, mostrando una rapidità decisionale che gli permette di capitalizzare le occasioni create. Una volta entrato nell'area di rigore, si distingue per la potenza e la precisione del tiro, elementi che hanno già contribuito a metterlo in evidenza nelle competizioni giovanili.
L'esperienza internazionale acquisita con le nazionali giovanili turche ha ulteriormente arricchito il bagaglio tecnico del giocatore. Le sue prestazioni in tornei e amichevoli hanno confermato le potenzialità che avevano attirato l'attenzione dei talent scout bianconeri, convincendo la dirigenza juventina a muoversi concretamente per assicurarsi le sue prestazioni.
Il nuovo acquisto inizierà il proprio percorso di crescita nelle formazioni giovanili della Juventus, dove avrà l'opportunità di confrontarsi con un ambiente professionale di alto livello e di perfezionare le proprie caratteristiche tecniche e tattiche. L'inserimento graduale nel sistema bianconero permetterà al club di valutarne l'evoluzione e di pianificare il percorso di sviluppo più adeguato alle sue qualità.
L'operazione si inserisce in una politica di ringiovanimento e valorizzazione del settore giovanile che la Juventus porta avanti con costanza, mirando a individuare prospetti di talento prima che raggiungano valutazioni di mercato proibitive. L'acquisizione di giocatori in età adolescenziale, quando opportunamente supportata da un'adeguata struttura formativa, può rivelarsi strategicamente vincente sia dal punto di vista sportivo che economico.
Per Deniz si apre un capitolo completamente nuovo della carriera, con la sfida di adattarsi a un nuovo contesto calcistico e a una metodologia di lavoro diversa rispetto a quella olandese. Il passaggio dall'Ajax alla Juventus rappresenta un'opportunità significativa per proseguire il proprio sviluppo in un club che, storicamente, ha sempre dimostrato attenzione alla formazione dei giovani calciatori.