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Cremonese, Okereke risorge dopo sei mesi ai margini: sarà una pedina per Giampaolo?

di Luigi Redaelli

Dopo sei mesi trascorsi fuori rosa, David Okereke è tornato protagonista con la maglia della Cremonese proprio nel momento più delicato della stagione. Il centravanti nigeriano, escluso dalla lista dei convocati dopo le prime due giornate di campionato, è stato reintegrato in extremis per la sfida dell'8 marzo contro il Lecco e successivamente impiegato nella ripresa del match di lunedì sera contro la Fiorentina, rappresentando l'unico elemento positivo nell'ultima panchina di Davide Nicola.

Ora che Marco Giampaolo ha ufficialmente rilevato la guida tecnica dei grigiorossi, resta da capire se il nuovo allenatore continuerà a puntare sull'attaccante classe 1997, che ha dimostrato di non aver perso smalto nonostante il lungo periodo di inattività. Il ritorno al gol è arrivato il 16 marzo 2026, spezzando un digiuno che durava dal 3 maggio 2023: quasi tre anni di attesa per rivedere Okereke esultare con i colori della Cremonese.

La decisione di reinserire il giocatore nella lista era stata illustrata dal direttore sportivo Giacchetta due sere fa: "Avevamo un posto in lista, con lui c'è un buonissimo rapporto. Si è sempre allenato bene: visto che avevamo un posto e che conoscevamo le qualità del giocatore, lo abbiamo inserito". Parole che confermano come, nonostante l'esclusione prolungata, il rapporto tra le parti non si sia mai deteriorato.

Il percorso di Okereke lontano da Cremona è stato tortuoso. Gli ultimi anni hanno visto il nigeriano protagonista di due esperienze in prestito che, tuttavia, non hanno portato alla separazione definitiva dal club lombardo. La prima tappa è stata Torino, dove ha militato dal 1° febbraio 2024 fino al termine della stagione. Successivamente è arrivato il trasferimento temporaneo al Gaziantep per l'intera annata seguente.

L'avventura in Turchia si è rivelata particolarmente fruttuosa: nove reti e tre assist vincenti in 29 presenze hanno attirato l'attenzione di diversi club. Nell'estate successiva le proposte non sono mancate: oltre allo stesso Gaziantep, si sono fatti avanti Sumsunspor, Kasimpasa e Fatih Karagumruk. Nessuna società, però, ha soddisfatto le richieste economiche della Cremonese, che nonostante il contratto in scadenza del giocatore ha preferito non abbassare le pretese.

Il risultato è stato paradossale: dopo le prime due giornate del campionato in corso, la dirigenza grigiorossa ha optato per l'esclusione di Okereke dalla lista definitiva, una decisione che sembrava preludere a una separazione ormai inevitabile. Anche durante la finestra di mercato di gennaio sono arrivate manifestazioni di interesse: alcune dalla Turchia e una dalla MLS, precisamente dal Cincinnati. La Cremonese, tuttavia, ha risposto negativamente a tutte le offerte, mantenendo il giocatore in organico.

Qualche settimana dopo, in maniera inaspettata, è arrivata la svolta con il reintegro dell'attaccante. Una riabilitazione che potrebbe rivelarsi preziosa per Giampaolo nelle nove partite che separano la squadra dalla fine del campionato, in una corsa salvezza che si presenta più complicata che mai.

Il futuro di Okereke resta tuttavia avvolto dall'incertezza. Nonostante i mesi difficili, le incomprensioni e la lunga esclusione, non è da escludere un rinnovo contrattuale con la Cremonese. Una prospettiva che solo poche settimane fa sarebbe apparsa improbabile, ma che ora, alla luce della sua rinascita sportiva e del rapporto mai compromesso con la società, potrebbe concretizzarsi.

Per il momento, l'attenzione è concentrata sul presente e sulla battaglia per mantenere la categoria. Okereke ha dimostrato di essere ancora un'arma a disposizione della squadra e Giampaolo dovrà valutare se e quanto affidarsi a lui nelle cruciali sfide che attendono la Cremonese. La risposta arriverà dal campo, dove il nigeriano avrà l'opportunità di dimostrare che i sei mesi ai margini non hanno intaccato le sue qualità.


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