Bowie non basta: Verona retrocesso, ma lo scozzese è già nel mirino dei grandi club
La retrocessione dell'Hellas Verona in Serie B è ormai certificata da settimane, eppure Kieron Bowie ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in una stagione destinata a concludersi con l'amaro in bocca. L'attaccante scozzese, arrivato in gialloblù sul finire del mercato invernale per cinque milioni di euro proveniente dall'Hibernian, ha messo a segno quattro reti — un bottino personale di tutto rispetto, che non è tuttavia bastato a tenere il Verona agganciato alla corsa per la salvezza.
Nonostante il fallimento collettivo, le prestazioni di Bowie non sono passate inosservate. Sotto contratto con l'Hellas fino al 30 giugno 2030, il giocatore è attualmente considerato un elemento cardine del progetto tecnico che la società intende costruire in Serie B, con l'obiettivo dichiarato di risalire immediatamente nella massima categoria. Tuttavia, come spesso accade nel calcio, le valutazioni di mercato rischiano di stravolgere anche i piani più solidi.
Secondo quanto riportato dal Corriere di Verona, Bowie ha già attirato l'attenzione del Bologna, club di Serie A reduce da una stagione di alto profilo. Ma non è tutto: fonti provenienti dalla Scozia confermano che sull'attaccante si registrano interessamenti concreti anche dalla Bundesliga tedesca e dall'Inghilterra. Un ventaglio di opzioni che trasforma il giovane scozzese in uno dei nomi caldi della prossima sessione estiva di trasferimenti.
La decisione finale spetterà a Presidio Investors, la proprietà che controlla il club veronese, chiamata a valutare se cedere uno dei pochi elementi positivi di una stagione altrimenti da dimenticare, oppure puntare su di lui come fulcro della risalita. Nel frattempo, Bowie mantiene il massimo della concentrazione sul presente: l'ultima sfida di campionato contro la Roma rappresenta per lui l'occasione di timbrare un ulteriore cartellino, un ultimo saluto alla Serie A prima di un'estate che si preannuncia ricca di colpi di scena.