Atalanta, la settimana della svolta: via Palladino, in arrivo Sarri
L'Atalanta è entrata nella settimana decisiva per la definizione del suo futuro tecnico. Dopo mesi di transizione, il club bergamasco è pronto a voltare pagina ufficialmente: Raffaele Palladino si avvia verso l'addio, mentre Maurizio Sarri attende di essere ufficializzato come nuovo allenatore della Dea.
Il cronoprogramma prende forma a partire da mercoledì, giornata in cui la dirigenza farà rientro al centro sportivo di Zingonia per riprendere in mano la pianificazione della stagione entrante. Sarà quello il momento in cui si imprimerà un'accelerazione decisiva alle operazioni, a cominciare dalla questione della guida tecnica.
Prima di procedere con l'ingaggio del nuovo allenatore, l'Atalanta dovrà chiudere formalmente il capitolo Palladino. Il neo direttore sportivo nerazzurro Cristiano Giuntoli avrà un confronto diretto con il tecnico, anche se, secondo quanto risulta, il colloquio non dovrebbe svolgersi di persona e non avverrà a Zingonia. Un incontro che, in ogni caso, non è destinato a ribaltare le decisioni già prese: il suo esito è, nei fatti, già scritto.
La soluzione attesa è quella della risoluzione consensuale del contratto, formula che consentirebbe a entrambe le parti di uscire dalla situazione nel modo più vantaggioso possibile. Da un lato, Palladino eviterebbe così di registrare un ulteriore esonero nel proprio curriculum professionale; dall'altro, il tecnico si ritroverebbe formalmente libero da subito, nella condizione di poter intraprendere una nuova esperienza alla prima occasione utile.
Va ricordato che Palladino aveva preso le redini della squadra bergamasca dopo l'esonero di Ivan Juric, conducendo l'Atalanta al settimo posto in classifica e alla conquista della qualificazione alla prossima Conference League: un bilancio dignitoso, ma evidentemente non sufficiente a convincere la proprietà a confermarlo per il ciclo che verrà.
Archiviata la posizione di Palladino, l'Atalanta e Giuntoli passeranno alla fase successiva: la definizione dell'accordo con Maurizio Sarri, che diventerà il nuovo tecnico della Dea. L'intesa sembra già delineata nelle sue linee essenziali, con la settimana in corso interamente dedicata alla gestione di questi passaggi istituzionali prima di aprire il capitolo mercato.
La gerarchia delle priorità è chiara: prima si chiude la questione della panchina, poi si potranno avviare le trattative per i giocatori. Tra i movimenti già attesi in uscita, il primo a lasciare Bergamo sarà Ederson, dopodiché il club inizierà a lavorare sulle operazioni in entrata per costruire la rosa a disposizione del nuovo allenatore.
Una settimana, dunque, che si preannuncia densa di sviluppi per il club nerazzurro, chiamato a definire in tempi rapidi l'assetto tecnico su cui impostare la prossima stagione.