Ariano, cambio in panchina: si dimette Aldo Papa, arriva Di Donato
Una separazione sofferta ma caratterizzata da grande signorilità. L'Ariano Calcio ha reso noto l'addio di Aldo Papa dalla panchina della prima squadra, chiudendo un capitolo con modalità che hanno messo in luce il profilo umano dell'ormai ex allenatore.
La decisione, maturata dopo attente riflessioni, è stata accompagnata da un atto di rara generosità nel panorama calcistico dilettantistico: Papa ha infatti rinunciato spontaneamente a quattro mesi di stipendio, un gesto che la società ha voluto sottolineare come testimonianza di un valore che trascende i confini della dimensione puramente professionale.
Nel momento del commiato, il tecnico ha voluto rivolgere parole di incoraggiamento all'intero ambiente bianconero. I suoi pensieri sono andati ai giocatori con cui ha condiviso il campo, alla dirigenza che lo ha supportato e ai tifosi arianesi, ai quali ha espresso l'auspicio di raggiungere il miglior risultato possibile nel prosieguo del campionato.
Da parte sua, la società ha espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto, evidenziando l'impegno costante, la dedizione quotidiana e la serietà professionale dimostrata da Papa durante la sua esperienza sulla panchina dell'Ariano. Al contempo, il club ha formulato i più sentiti auguri per il futuro percorso professionale del tecnico.
La dirigenza non ha perso tempo nell'individuare il successore. La scelta è ricaduta su Giulio Di Donato, proveniente dall'esperienza con i Lions Grotta, che assume immediatamente la responsabilità della guida tecnica della squadra.
L'arrivo del nuovo allenatore è stato accolto con evidente ottimismo dall'ambiente societario, che ripone massima fiducia nelle capacità di Di Donato di infondere nuovo slancio al gruppo. Le aspettative sono che il tecnico possa trasmettere alla rosa quella carica di entusiasmo e quella determinazione necessarie per affrontare al meglio la seconda parte della stagione.
Il cambio in panchina rappresenta un momento delicato ma al tempo stesso un'opportunità di rilancio per l'Ariano, chiamato ora a costruire un nuovo percorso sotto la direzione di Di Donato, con l'obiettivo di conquistare risultati positivi e soddisfare le ambizioni della piazza.