Lutto nel calcio laziale: muore a 44 anni l'allenatore della Cavese Emanuele Giacchè
Una tragica fatalità ha colpito il mondo del calcio dilettantistico laziale. Emanuele Giacchè, allenatore quarantaquattrenne del Città di Cave (Cavese, ndr) militante nel campionato di Prima Categoria, è scomparso prematuramente a causa di un malore fatale che non gli ha lasciato scampo.
Il dramma si è consumato nell'intimità della sua abitazione, dove il tecnico era appena rientrato dopo aver guidato la propria squadra nell'incontro di campionato disputato sul campo del Valmontone Next Gen. Una volta tornato a casa, Giacchè ha accusato un improvviso malessere che si è rivelato fatale: ogni tentativo di soccorso è risultato vano.
La notizia della sua morte ha provocato profondo sgomento nell'ambiente calcistico laziale, dove Giacchè era una figura stimata e conosciuta. Nato nel 1981, aveva costruito la sua carriera nel panorama calcistico della regione, indossando le maglie di diverse società come centrocampista prima di intraprendere con successo il percorso da allenatore.
La sua carriera da tecnico lo aveva visto protagonista su diverse panchine. Attualmente alla guida del Città di Cave, formazione nota anche come Cavese, Giacchè aveva già allenato la stessa compagine biancoazzurra in precedenti occasioni, legando il suo nome alla storia del club. Due stagioni fa aveva condotto la squadra in un campionato di terza serie, mentre la scorsa annata aveva vissuto una parentesi sulla panchina della Robur Gemini prima di fare ritorno ai colori biancoazzurri.
Il legame con il Città di Cave andava oltre il semplice rapporto professionale da allenatore. Giacchè aveva infatti indossato la maglia della società anche come giocatore, ricoprendo persino il ruolo di capitano e rappresentando un punto di riferimento per la squadra e per l'intera comunità calcistica locale.
La redazione di Sport In Oro ha espresso il proprio cordoglio per la tragica perdita, unendosi al dolore dei familiari e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarlo nel corso degli anni. Numerosi sono stati i messaggi di vicinanza giunti alla famiglia di Giacchè e alla società del Città di Cave da parte dell'intero movimento calcistico regionale, testimonianza dell'affetto e della stima che circondavano la figura del tecnico.
La scomparsa di Emanuele Giacchè lascia un vuoto profondo nel calcio laziale, privando il movimento di un protagonista che aveva saputo distinguersi sia come giocatore che come guida tecnica, sempre con professionalità e dedizione verso il mondo del pallone.