Il campionato di Serie C nei numero: i dati che raccontano le classifiche
I numeri non mentono mai. Nella Serie C 2024/25, le statistiche avanzate stanno disegnando con precisione chirurgica la gerarchia dei tre gironi, rivelando non solo chi attacca meglio, ma soprattutto come lo fa. Dall'intensità del pressing alla qualità della finalizzazione, ecco cosa ci dicono i dati sulle squadre che dominano e su quelle che arrancano.
Girone A: il laboratorio dell'efficienza
Il Trento si conferma la macchina offensiva più completa del girone, dominando tre delle cinque metriche chiave analizzate. Con 210 tiri in porta e 806 passaggi chiave, i trentini non si limitano a tirare: costruiscono con pazienza certosina.
Ma è il LR Vicenza a rappresentare il dato più interessante: prima squadra del girone per Expected Goals con 42,16 (il dato più alto dell'intero campionato insieme al Benevento nel girone C), i veneti dimostrano una finalizzazione di livello superiore. E non è tutto: con 524 passaggi riusciti in area avversaria, il Vicenza vive negli ultimi 16 metri, capace di scomporre sistematicamente le difese avversarie.
L'Union Brescia completa il terzetto delle favorite con numeri da grande squadra in ogni reparto, mentre la Triestina spicca con 600 recuperi palla nella metà campo avversaria: una pressione asfissiante che racconta di un'identità tattica precisa e riconoscibile.
Girone B: il duopolio del gol
Arezzo e Ascoli a quota 215 tiri in porta rappresentano un unicum nella Serie C: nessun'altra coppia di squadre nei tre gironi condivide lo stesso dato al vertice. Ma è l'Ascoli a distinguersi come la realtà più completa: 668 passaggi chiave, 38,51 xG e 454 passaggi in area riusciti compongono il ritratto di una squadra che non lascia nulla al caso.
L'Arezzo risponde con 36,86 xG, mentre emerge prepotentemente il Ravenna, terzo negli Expected Goals (36,64) e secondo nei passaggi in area (435): una mina vagante capace di fare male a chiunque quando entra negli ultimi metri.
La Ternana guida invece nella metrica difensiva più significativa: 574 recuperi palla nella metà campo avversaria testimoniano un'aggressività che parte dalla trequarti, filosofia tipica delle squadre che ambiscono al salto di categoria.
Girone C: il dominio assoluto del Benevento
Se c'è una squadra che sta stravincendo anche dal punto di vista statistico, quella è il Benevento. I sanniti dominano tutte e cinque le metriche analizzate: 236 tiri in porta (30 in più dell'Atalanta U23 seconda), 685 passaggi chiave, 47,10 xG (7 punti sopra la Salernitana), 534 passaggi in area riusciti e 627 recuperi palla nella metà campo avversaria.
Questi numeri raccontano di una superiorità schiacciante: il Benevento non solo attacca più di tutti, ma lo fa meglio, recupera prima il pallone e finalizza con una precisione che nel girone non ha eguali. Gli xG a 47,10 sono il dato più alto dell'intera Serie C: stiamo parlando di quasi mezzo gol atteso a partita in più rispetto alla seconda.
La Salernitana e l'Atalanta U23 inseguono a distanza, ma la sensazione è che il campionato di Serie C, almeno nel girone C, abbia già un padrone designato.
Tre lezioni emergono con chiarezza. Primo: le squadre che dominano il pressing alto (vedi Triestina, Ternana e Benevento nei recuperi palla) costruiscono più occasioni e di migliore qualità. Secondo: la capacità di penetrare l'area avversaria con passaggi riusciti (LR Vicenza, Ascoli, Benevento) è il discrimine tra chi vince e chi pareggia. Terzo: gli Expected Goals non sono un numero astratto, ma fotografano con precisione la pericolosità reale delle squadre.
In Serie C, più che altrove, i dati stanno diventando lo specchio fedele della classifica. E quando numeri e punti coincidono così perfettamente, significa che il campo sta premiando chi lavora meglio, non chi ha più fortuna.