Un metronomo per il Ferrandina: lucani in pressing per un classe '94
Il Ferrandina è deciso a recitare un ruolo da protagonista assoluto in questa sessione di mercato e, secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione, avrebbe messo nel mirino un profilo di altissimo spessore per la categoria. Il pressing della società rossoblù si è fatto nelle ultime ore molto insistente su Giuseppe Lauria, centrocampista esperto che vanta una carriera lunga e ricca di presenze tra i professionisti e le massime serie dilettantistiche.
Nato nel 1994, Lauria è un calciatore che garantisce non solo qualità tecnica ma anche una leadership naturale, maturata in piazze calde e campionati estremamente competitivi. Il suo curriculum parla chiaro: cresciuto nelle giovanili del Parma, ha collezionato oltre 240 presenze ufficiali in carriera, dimostrando una costanza di rendimento fuori dal comune che oggi lo rende il pezzo pregiato dei desideri della dirigenza lucana.
Il centrocampista è un vero e proprio specialista della zona centrale del campo, capace di ricoprire con la stessa efficacia il ruolo di mediano davanti alla difesa o quello di mezzala. Nella sua lunga parabola agonistica ha vestito maglie prestigiose, accumulando numeri importanti soprattutto in Serie D con oltre 160 gettoni. Tra le esperienze più significative si ricordano quelle con il Potenza, il Delta Porto Tolle e l'Altamura, piazze dove ha sempre lasciato un segno profondo.
Nonostante il suo compito principale sia quello di dettare i tempi di gioco, Lauria ha dimostrato nel tempo di avere anche un buon feeling con il gol e, soprattutto, una dote innata per gli assist. In totale ha messo a referto circa 10 reti e fornito numerosi passaggi vincenti, sfruttando la sua abilità nei calci piazzati e la visione di gioco periferica che lo contraddistingue sin dai suoi esordi nel settore giovanile.
La trattativa condotta dal Ferrandina sembra aver preso una piega decisa, con il club che ha individuato nel trentenne il profilo ideale per dare ordine e personalità alla manovra della squadra. Un suo eventuale approdo rappresenterebbe un segnale di forza non indifferente verso le dirette concorrenti, assicurando alla guida tecnica un elemento in grado di gestire i momenti critici dei match grazie alla sua enorme esperienza.