Scafatese, in C senza Ferraro? Incroci con Rastelli e la Reggina: la situazione
La Scafatese ha letteralmente dominato il girone G della Serie D, mettendo in mostra una superiorità schiacciante che ha permesso al club di iniziare a programmare con largo anticipo il prossimo campionato di Serie C 2026-2027. Tuttavia, nonostante il trionfo e la gioia della piazza, il futuro tecnico della compagine campana potrebbe riservare sorprese inaspettate proprio in vista del salto di categoria.
Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Notiziariocalcio.com, l’avventura di mister Giovanni Ferraro sulla panchina canarina potrebbe essere giunta al capolinea. Un’ipotesi che appare sorprendente se si analizzano i numeri: l’allenatore ha infatti trascinato lo squadrone campano con una media straordinaria di 2.75 punti a partita nelle 20 gare della sua gestione.
Il destino di Ferraro sembra però orientarsi verso altre latitudini, con la Calabria come possibile meta. Dopo un biennio avaro di soddisfazioni in cui è sfumato il ritorno tra i professionisti, la Reggina starebbe valutando seriamente di affidare il proprio progetto di rilancio proprio a Ferraro, con l'obiettivo di centrare finalmente la promozione.
La scelta dei calabresi arriverebbe nonostante il percorso positivo di mister Alfio Torrisi, che ha concluso la stagione con una media di 2.23 punti per gara, dimostrando comunque un ottimo rendimento. Il carisma e l’esperienza vincente di Ferraro sembrano però essere diventati i requisiti principali ricercati dai vertici del club amaranto per la prossima stagione.
Nel frattempo, a Scafati si lavora per non farsi trovare impreparati in vista del debutto in Serie C. In queste ore stanno salendo vertiginosamente le quotazioni di Massimo Rastelli, profilo di grande spessore che i tifosi campani ricordano bene per il suo passato importante alla guida dell'Avellino.
Per Rastelli si tratterebbe di una sfida di rilancio personale molto significativa, dato che il tecnico è fermo ai box da quasi tre anni. Il suo nome circola con insistenza come il prescelto per guidare la Scafatese nel professionismo, garantendo quel mix di esperienza e conoscenza della categoria necessario per affrontare un campionato difficile come la terza serie.