Real Calepina, Baretti accentra i poteri, per la panchina scatto di Nicola Ferrari
L'estate calcistica porta con sé venti di profondo rinnovamento in casa Real Calepina, il sodalizio bergamasco nato dalle ceneri della Sirmet Telgate e da sempre punto di riferimento sportivo del territorio. Dopo aver archiviato l'ennesima, preziosa salvezza nel campionato di Serie D, la società è pronta a voltare pagina e a ridisegnare il proprio assetto tecnico e dirigenziale in vista della stagione 2026/2027.
Secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di NotiziarioCalcio.com, la prima grande novità strutturale riguarda i vertici societari. Con la recente e ufficializzata partenza di Giuseppe Nervi – storico direttore sportivo che ha salutato dopo quattro stagioni intense e ricche di traguardi – la proprietà ha deciso di optare per una soluzione interna all'insegna dell'accentramento delle responsabilità. Andrea Baretti, figura centrale del progetto e già direttore generale da cinque anni, diventerà l'unico vero dominus dell'area tecnica e gestionale del club di Telgate. Baretti assumerà infatti il doppio incarico di direttore generale e direttore sportivo, garantendo continuità aziendale ma con un potere decisionale sul mercato ormai totale.
Il primo nodo da sciogliere per il "nuovo" manager del club è, inevitabilmente, quello legato alla guida tecnica della Prima Squadra. Salutato Joelson Inacio dopo aver raggiunto la matematica permanenza in categoria al termine della regular season, è ufficialmente partito il casting per la panchina. E qui emerge la seconda, interessante indiscrezione che agita il mercato lombardo: in cima alla lista dei desideri di Baretti ci sarebbe Nicola Ferrari.
L'ex attaccante classe 1983, indimenticato bomber soprannominato Nick Dinamite ai tempi di Hellas Verona, Cremonese e Spezia, è un profilo in rapida ascesa come allenatore. Dopo aver maturato la prima importante esperienza alla guida del Carpenedolo in Eccellenza nella stagione 2023/2024, Ferrari ha scelto di arricchire il proprio bagaglio dedicandosi alla valorizzazione dei giovani, guidando l'Under 17 e ricoprendo vari ruoli nello staff della Primavera della Feralpisalò, per poi mettersi in luce nell'ultima stagione appena conclusa come tecnico della Primavera dell'Union Brescia.
La sua grande capacità di lavorare con la linea verde e con i talenti di prospettiva si sposa perfettamente con la filosofia storicamente sostenibile del club bergamasco, noto per fare di necessità virtù e per lanciare ottimi profili under. Le quote di Ferrari sono attualmente in forte rialzo: i contatti informali sarebbero già stati avviati e l'ex centravanti scalpita per tornare a misurarsi con una "prima squadra", intrigato dalla prospettiva di una piazza seria e strutturata come quella calepina.
I prossimi giorni saranno decisivi per assistere alle canoniche fumate bianche e alle formalizzazioni di rito. L'era di Andrea Baretti come uomo-mercato è appena iniziata, e potrebbe avere fin da subito il volto rampante e ambizioso di Nicola Ferrari.