Obbligo under, mister Pepe: «Soluzione pasticciata. Ecco cosa serve»
"L'obbligo degli under in Eccellenza è solo una soluzione pasticciata che non risolve alcun problema riguardo la valorizzazione dei giovani". A parlare è il tecnico della Sanseverinese (Eccellenza Campania) Alfonso Pepe, trainer di lunghissima esperienza e uomo che di giovani se ne intende avendone fatti sbocciare tanti.
"Proprio per questo sono convinto che obbligare con un provvedimento le società di Eccellenza a schierare in maniera forzosa tre under, sia un errore concettuale - prosegue -. Io ho fatto esordire Mattia Zaccagni a Bellaria quando aveva 16 anni e mezzo. Quest'anno ho preso in corsa la Sanseverinese portandola dall'ultimo posto al secondo (in base alla classifica della mia gestione), operando un taglio netto di diversi over a mio avviso non funzionali e puntando su giovani validissimi, valutati personalmente da me. Al centro deve esserci sempre il giudizio tecnico di un allenatore".
Il tecnico continua: "Non servono vincoli e obblighi, nel calcio deve giocare chi merita se vogliamo ancora dare un valore a questo mondo. Piuttosto si dovrebbero dare incentivi ai club dilettantistici per sviluppare i propri vivai affinché diventino serbatoi per le prime squadre e possibili tesoretti per il futuro, magari vincolando il tutto alla partecipazione a due campionati giovanili. Se non avviene questo, è superfluo parlare del resto. Bisogna programmare e non cercare scorciatoie. Lavoro e meritocrazia sono i principi guida".