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Nuova Igea Virtus, toto-diesse per il dopo Chiavaro: Meli resta in pole, ma spunta la candidatura di Strianese

di Alessandra Galbussera

Il valzer dei direttori sportivi sta infiammando i primi caldi giorni di giugno nel Girone I di Serie D. In casa Nuova Igea Virtus, la priorità assoluta è colmare il vuoto lasciato dietro la scrivania dopo il recente e ufficiale addio di Agatino Chiavaro, accasatosi al Savoia neopromosso in Serie C nel ruolo di responsabile dell'area tecnica. Il club giallorosso non vuole farsi trovare impreparato e ha già avviato le grandi manovre per individuare la nuova guida del mercato e dell'area tecnica in vista della stagione 2026/2027.

Secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di NotiziarioCalcio.com, la corsa per l'ambita poltrona di diesse si è ristretta a un testa a testa che vede protagonisti due profili di altissimo livello per la categoria.

Il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza barcellonese, nonché attuale grande favorito, resta quello di Ettore Meli. Dirigente navigato e profondo conoscitore del calcio siciliano e del Girone I, Meli è reduce da esperienze importanti: su tutte il "miracolo" sportivo costruito negli anni passati al Città di Sant'Agata, ma anche le avventure con Vibonese e Sancataldese. La sua capacità di costruire rose competitive coniugando giovani talenti e giocatori d'esperienza lo rende il candidato ideale per il progetto tecnico dell'Igea, al punto che la trattativa sembrerebbe già in una fase avanzata.

Tuttavia, il mercato ci insegna che finché non c'è la firma, le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Ed è qui che emerge la nostra indiscrezione: nelle ultime ore la società giallorossa ha effettuato un sondaggio concreto anche per Vittorio Strianese.

Campano di origine ma ormai di casa in Sicilia, Strianese è reduce da una stagione definita da lui stesso "straordinaria" alla guida tecnica dei cugini del Milazzo, riportati in auge e protagonisti di un'ottima annata. L'ex dirigente, tra le altre, del Paternò, gode di grande stima nell'ambiente e rappresenterebbe un'alternativa di lusso e di sicura affidabilità qualora l'intesa definitiva con Meli non dovesse concretizzarsi.

Al momento, dunque, sono questi i due nomi al vaglio sul tavolo della presidenza. Meli scatta dai blocchi di partenza in netto vantaggio e resta in pole position, ma Strianese osserva con attenzione l'evolversi della situazione. Giorni, o forse ore, febbrili in casa Nuova Igea Virtus: la scelta del nuovo direttore sportivo sarà il primo, fondamentale tassello per sbloccare poi il mercato allenatori (sullo sfondo resta vivo il grande sogno Gaetano Auteri per la panchina) e iniziare a comporre la rosa che calcherà il prato del "D'Alcontres-Barone".


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