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Messina, per la rinascita c'è un nome ora in pole per la panchina

di Chiara Motta

Mettersi alle spalle le turbolenze e porre le basi per un progetto solido e duraturo. È questo l'imperativo in casa ACR Messina dopo un'annata 2025/2026 vissuta pericolosamente sulle montagne russe, segnata dalle vicissitudini societarie, dalla pesante penalizzazione e da una girandola di allenatori (da Romano a Parisi fino all'epilogo con Feola) che ha costretto i peloritani a sudare freddo nel Girone I di Serie D.

Con l'arrivo di giugno e l'obbligo di programmare la prossima stagione sportiva, la dirigenza giallorossa è al lavoro per individuare l'uomo a cui affidare le chiavi della rinascita tecnica. E, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, in cima alla lista dei desideri del club ci sarebbe un profilo ben preciso: Emanuele Ferraro.

Messinese doc (è originario di Santa Teresa di Riva), classe 1978, Ferraro rappresenta per la dirigenza peloritana molto più di una semplice suggestione. È considerato l'uomo ideale per carisma, conoscenza della piazza e acume tattico. Per lui si tratterebbe peraltro di un ritorno: dopo aver allenato l'FC Messina nel 2021, ha già ricoperto il ruolo di vice allenatore proprio dell'ACR Messina (sotto la guida di Giacomo Modica) nella stagione 2023/2024, prima di spiccare definitivamente il volo come primo allenatore.


A parlare per Ferraro, d'altronde, ci sono i recenti e straordinari risultati. Il tecnico reduce da un'annata da assoluto protagonista sulla panchina dell'Athletic Club Palermo, ha guidato la formazione nerorosa a un eccellente e storico quarto posto nel Girone I (lo stesso del Messina), chiudendo la regular season a quota 60 punti. Un cammino formidabile, culminato con i playoff e interrotto solo al cospetto di una corazzata come la Reggina. Un capolavoro tattico e motivazionale che, inevitabilmente, ha acceso i riflettori su di lui.


Il Messina vorrebbe fare di lui il perno del nuovo progetto, ma la strada per arrivare alla fumata bianca è tutt'altro che in discesa. Il primo grande ostacolo è rappresentato proprio dall'Athletic Palermo. La società palermitana, forte del grande traguardo raggiunto, è intenzionata a dare continuità al proprio percorso e spera vivamente di trattenere sia l'allenatore sia il direttore sportivo Giampiero Clemente per puntare ancora più in alto nella prossima stagione.

Come se non bastasse, le prestazioni del Palermo targato Ferraro non sono passate inosservate nemmeno ai piani superiori. Come vi avevamo già anticipato nelle scorse ore, sul tecnico messinese hanno iniziato a suonare forti le sirene di alcuni club di Serie C, pronti a offrirgli il grande salto tra i professionisti.

Il Messina è avvisato: per riportare a casa Emanuele Ferraro e affidargli le chiavi della squadra bisognerà superare una folta e agguerrita concorrenza, presentando un progetto solido, ambizioso e capace di convincere il tecnico a sposare la causa giallorossa rinunciando, eventualmente, anche alle lusinghe della Lega Pro. I prossimi giorni saranno decisivi per capire le sorti della panchina peloritana.


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