Derthona, Buttu all'ultima spiaggia? Con l'Asti si gioca la panchina
Il tempo degli alibi e della pazienza sembra essersi definitivamente esaurito in casa Derthona. Le indiscrezioni giunte in queste ore alla redazione di NotiziarioCalcio.com non lasciano spazio a troppe interpretazioni: la posizione di mister Pietro Buttu non è più così salda Domenica 22 marzo 2026 non sarà una giornata come le altre per i "Leoni" bianconeri. La sfida contro l'Asti rappresenta un vero e proprio dentro o fuori per il tecnico ligure, giunto ormai all'inevitabile "ultima spiaggia".
La classifica del Girone A di Serie D parla chiaro e non fa sconti. Il Derthona si ritrova pericolosamente invischiato in piena zona play-out, un limbo che rischia di trasformarsi in un incubo retrocessione. La gara di domenica si preannuncia dunque come un crocevia fondamentale, un autentico scontro diretto per la salvezza. Anche l'Asti, infatti, naviga in acque agitate (attualmente insegue i bianconeri a pochi punti di distanza nei bassifondi della graduatoria) e arriverà a Tortona col coltello fra i denti, alla disperata ricerca di ossigeno per mantenere la categoria.
Arrivato in estate – presentato in pompa magna lo scorso luglio dal presidente Cristiano Cavaliere come l'uomo giusto per riaccendere l'entusiasmo della piazza e costruire una rosa solida – Buttu aveva portato con sé grandi aspettative e fedelissimi di spessore (su tutti Filippo Scalzi). Tuttavia, una preoccupante discontinuità di risultati e alcune recenti prestazioni incolori hanno incrinato il rapporto di fiducia. Su tutte, ha pesato l'ultima amara sconfitta per 2-0 incassata sul campo della Cairese nello scorso weekend, un KO che ha fatto scattare l'allarme rosso in dirigenza.
I vertici del club tortonese hanno incassato l'ennesimo passo falso con evidente malumore. Secondo i rumors raccolti dalla nostra redazione, si è deciso di non procedere con l'esonero immediato all'inizio di questa settimana solo per non destabilizzare ulteriormente lo spogliatoio a ridosso di un match così vitale. Ma il diktat calato dall'alto è inequivocabile: contro l'Asti l'unica opzione contemplata è la vittoria.
Un pareggio potrebbe non bastare a rasserenare gli animi e salvare la panchina, mentre una sconfitta significherebbe quasi con assoluta certezza l'esonero fulmineo e la fine dell'avventura piemontese di Buttu. La squadra sarà in grado di sfoderare l'orgoglio per difendere il proprio condottiero e allontanare lo spettro della retrocessione?
L'appuntamento è fissato per domenica 22 marzo 2026 alle ore 14:30: il prato del "Fausto Coppi" emetterà la sua sentenza. Novanta minuti di fuoco per scrivere il futuro di mister Buttu e, forse, le sorti dell'intera stagione bianconera.