Camaiore, Luca Magazzú a NC: «Voglio la salvezza e poi il salto di categoria»
Il girone E di Serie D sta mettendo in mostra uno dei talenti più cristallini della categoria: Luca Magazzú. L'attaccante del Camaiore, classe 2003, sta vivendo una stagione di definitiva consacrazione dopo gli anni trascorsi nel prestigioso settore giovanile dell'Empoli e le precedenti esperienze maturate con le maglie di Lavagnese e Prato. Quest'anno, in terra versiliese, i numeri parlano per lui: 14 reti e 3 assist messi a referto quando manca una sola giornata al termine della regular season.
Magazzú ha messo lo zampino nel 41,5% delle marcature totali della sua squadra, diventando il perno imprescindibile di un attacco che ora deve guidare i compagni verso la permanenza in categoria. Nonostante l'apporto realizzativo del suo numero dieci, il Camaiore si trova infatti in piena zona playout, pronto a giocarsi il tutto per tutto nelle sfide decisive.
Noi di Notiziariocalcio.com lo abbiamo contattato per approfondire il suo momento magico e le prospettive future: «Speriamo innanzitutto di salvarci, quella è la priorità assoluta. A livello personale sono assolutamente contento, anche perché a Camaiore mi hanno voluto tutti fortemente, a differenza di quanto accaduto altrove in passato. Li ringrazierò per sempre: mi hanno messo al centro del progetto e mi hanno fatto sentire importante. Sto cercando di ripagare questa fiducia sul campo e spero di trascinare il club verso la salvezza».
L'andamento della squadra è stato caratterizzato da grandi picchi e inaspettate cadute: «Abbiamo compiuto delle imprese incredibili, battendo corazzate come Siena e Grosseto e superando addirittura due volte il Prato. Purtroppo, però, abbiamo fallito troppi scontri diretti. Adesso ce la giocheremo ai playout: faremo di tutto per mantenere la categoria. Per noi raggiungere l'obiettivo sarebbe come vincere il campionato».
Analizzando il suo bottino personale, l'attaccante riflette sulla qualità delle sue marcature: «Secondo me il gol più bello è quello realizzato in casa contro l'Orvietana, un 2-2 arrivato al 95', oppure l'ultimo segnato domenica scorsa proprio contro il Siena».
Domenica prossima il calendario mette di fronte ai toscani il Sansepolcro, compagine già retrocessa: «Andremo lì con l'unico obiettivo di vincere, anche perché, se dovessero incastrarsi alcuni risultati dagli altri campi, potremmo ancora disputare il playout in casa. Vincere farebbe bene al morale in vista degli spareggi; da oggi ripartiamo con la consapevolezza di dover dare il massimo sul campo del Sansepolcro».
Infine, uno sguardo alle ambizioni personali e al mercato che verrà: «Il prossimo anno spero di fare il salto tra i professionisti, vedremo cosa succederà durante l'estate. Per quanto riguarda i riferimenti tecnici, mi piacciono tanti calciatori ma non ho veri e propri idoli. Diciamo che mi ispiro a Castellanos: mi rivedo un po' nelle sue caratteristiche».