Albalonga, Tomei a NC: «Vogliamo fare il massimo, il gruppo ha ritrovato umiltà»
Il campionato di Serie D entra ufficialmente nella sua fase più calda e decisiva, quel rush finale dove ogni pallone inizia a pesare il doppio e i margini d'errore si assottigliano drasticamente. Le gerarchie si consolidano, ma la lotta per i vertici della classifica resta serrata, specialmente in un raggruppamento complesso come il girone G.
In questo scenario di grande incertezza e adrenalina, noi di Notiziariocalcio.com abbiamo approfondito il momento attuale in casa Albalonga. Lo abbiamo fatto attraverso un’intervista esclusiva con Giorgio Tomei, direttore sportivo della compagine laziale, attualmente terza forza del campionato a pari punti con la Nocerina e reduce da un percorso di crescita costante che ha riportato entusiasmo nell'ambiente.
«La cosa importante, a prescindere dall'attuale terzo posto, era rimettere un po' d'ordine», esordisce il direttore sportivo ai nostri microfoni. «Abbiamo vissuto un mese difficile che ci aveva fatto perdere certezze e posizioni. Devo però riconoscere che il gruppo ha dato una risposta importante, tornando a ragionare da squadra e con umiltà; piano piano abbiamo ripreso il cammino che avevamo interrotto. Ad eccezione di quei quaranta giorni tra dicembre e gennaio, questa società e questa squadra avevano sbagliato poco. Senza porci obiettivi troppo definiti, ora proveremo a fare il massimo nelle sei gare che mancano alla fine del torneo».
Tomei si sofferma poi sulla qualità dell'organico e sulla compattezza dello spogliatoio: «Io sono molto soddisfatto della rosa che il presidente ci ha messo a disposizione. Chi fa gol ha ovviamente una cassa di risonanza diversa agli occhi esterni, ma tutti gli effettivi hanno dato il loro contributo fondamentale. È un gruppo equilibrato, che ha trovato la giusta sintonia».
Il prossimo ostacolo per l'Albalonga sarà la trasferta sul campo dell'Atletico Lodigiani: «In realtà è anche il nostro campo, data l'attuale indisponibilità delle nostre strutture. La gara si preannuncia complicata; questo girone, a prescindere dalla Scafatese che ha dominato il campionato, e con cui mi complimento per quanto fatto, ha sempre mostrato tante sorprese. L'Atletico Lodigiani è una buona compagine e conosciamo bene il loro mister: per fare risultato dovremo tirar fuori la nostra miglior versione».
In chiusura, un'analisi generale sulle avversarie che hanno maggiormente colpito il direttore sportivo in questa stagione: «Tolta la capolista, il girone è stato estremamente equilibrato. Rinnovo i miei complimenti al Trastevere, che ha disputato una stagione importante dopo due annate vissute tra luci e ombre. Merita inoltre una menzione il neopromosso Monastir, che si è affermato con continuità come una squadra di assoluto valore».