Viterbese, futuro al bivio: il faccia a faccia tra Camilli e Frontini cambia tutto
Il destino della Viterbese rimane avvolto nell'incertezza nonostante l'atteso confronto avvenuto tra il patron Piero Camilli e la sindaca Chiara Frontini. L'imprenditore di Grotte di Castro ha sottolineato come, a distanza di una settimana, il quadro economico generale del club non abbia subito variazioni significative, lasciando ancora molti interrogativi aperti sulla prossima stagione.
Nonostante le difficoltà, Camilli non ha sbarrato definitivamente la porta a una sua permanenza a Viterbo, un'ipotesi caldeggiata con forza dalla tifoseria che riconosce al presidente il merito di aver salvato il club a dicembre e garantito la permanenza nella categoria sul campo. Tuttavia, lo stesso patron ha ammesso che è ancora prematuro confermare la sua presenza per l'anno venturo, citando numerose variabili che necessitano di un'attenta analisi.
Un nodo centrale della questione riguarda la categoria: Camilli sembrerebbe poco propenso a proseguire con l'attuale assetto societario in Eccellenza, visti i debiti accumulati. L'obiettivo dell'imprenditore sarebbe invece quello di dare vita a una nuova realtà sportiva attraverso una fusione con un altro club della Tuscia che possieda un titolo di Serie D, permettendo così alla città di Viterbo di disputare immediatamente un campionato di livello superiore.
Questa manovra, pur essendo complessa e ricca di ostacoli burocratici, stimolerebbe maggiormente il patron rispetto alla gestione dell'attuale compagine di via della Palazzina. In caso di successo, la nuova società dovrebbe comunque negoziare una nuova convenzione con l'amministrazione comunale per l'utilizzo dello stadio Enrico Rocchi, dato che l'attuale accordo decennale è legato alla vecchia società.
Proprio la questione delle infrastrutture è stata uno dei temi cardine del colloquio con la prima cittadina, come evidenziato anche in immagine_2.png. Nel frattempo, sul fronte prettamente sportivo, la squadra si gode un periodo di riposo dopo aver conquistato la salvezza nei playout con un netto tre a zero sotto la guida di Claudio Solimina, in un match che ha visto una grande partecipazione di pubblico.
La società sta ora valutando quando far riprendere gli allenamenti, con l'intenzione di onorare i contratti dei calciatori fino alla loro naturale scadenza. È probabile che le sedute di lavoro ricomincino la prossima settimana, con la possibilità di organizzare un'ultima gara amichevole per congedarsi definitivamente dai tifosi prima della pausa estiva e delle decisioni societarie definitive.