Verso la Serie D: Kamarat e Avola pronte al primo round al "Vito Di Marco"
La Sicilia calcistica si appresta a vivere due settimane di pura passione. C'è già una certezza matematica che inorgoglisce il movimento regionale: un'altra squadra isolana staccherà il pass per la prossima Serie D 2026/2027, unendosi alle formazioni già promosse al termine della regular season. A contendersi quest'ultimo, preziosissimo slot saranno Kamarat e Avola, pronte a sfidarsi domenica 7 giugno alle ore 16.30 nell'attesa gara d'andata della finalissima degli spareggi nazionali di Eccellenza. Teatro del primo round sarà lo stadio Comunale "Vito Di Marco" di Cammarata, pronto a trasformarsi in una vera e propria bolgia.
I padroni di casa sbarcano a questo appuntamento storico sulle ali di un entusiasmo straripante, figlio di una qualificazione ottenuta con una rimonta che resterà a lungo scolpita nella memoria dei tifosi. La formazione agrigentina, guidata in panchina dall'omonimo tecnico Fabrizio Cammarata, è reduce dall'impresa compiuta contro i calabresi del Trebisacce. Dopo aver incassato un pesante 2-0 in trasferta all'andata, capitan Lorenzo Mirabelli e compagni non si sono disuniti: nel catino di casa hanno ribaltato l'inerzia vincendo 3-1 nei tempi regolamentari, per poi spuntarla al termine di una maratona infinita ai calci di rigore, chiusa sul punteggio complessivo di 10-7. Un vero e proprio manifesto di resilienza per la squadra biancoazzurra (classificatasi seconda nel Girone A), che ora chiede al proprio dodicesimo uomo sugli spalti la spinta decisiva per indirizzare la qualificazione.
Dall'altra parte del campo ci sarà un Avola che, a differenza dei rivali, ha trasformato il proprio percorso nazionale in un'autentica prova di forza. I rossoblù siracusani, vincitori dei playoff del Girone B siciliano, hanno liquidato i lucani dell'Angelo Cristofaro Oppido con una superiorità disarmante. La pratica è stata di fatto archiviata già nella gara d'andata al "Meno Di Pasquale", dominata per 3-0 grazie alle reti in rapida successione di Alfò, Figini e del letale bomber brasiliano Dos Santos. Il match di ritorno in Basilicata, gestito con estrema intelligenza e terminato sull'1-1, è stato pura accademia, impreziosito dal centro su rigore del solito Dos Santos. Mister Attilio Sirugo ha plasmato un gruppo solido e cinico, capace di far saltare i pronostici e ora pronto ad affrontare la temibile trasferta agrigentina con la consapevolezza di chi sa fare male in ogni momento.
Il fischio d'inizio al "Vito Di Marco" è fissato per le 16:30 di domani. La C.A.N. D ha affidato la direzione del delicatissimo incontro all'arbitro Danilo Ragno della sezione di Molfetta, che sarà coadiuvato dagli assistenti Michele Troina (Genova) e Marco Tundo (Roma 2).
Il format prevede una sfida totale di 180 minuti, che non ammette ulteriori appelli. L'andata in terra agrigentina sarà cruciale per rompere gli equilibri in vista del decisivo ritorno a campi invertiti, previsto per domenica 14 giugno al "Meno Di Pasquale" di Avola. Come stabilito dal regolamento dilettantistico, in caso di parità nel punteggio aggregato al termine del doppio confronto, le due squadre andranno ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore per decretare la squadra promossa.
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