ULTIM'ORA - Ecco chi è il nuovo allenatore della SPAL
La Ferrara Calcio Ars et Labor ha sciolto le riserve sul futuro della guida tecnica, annunciando ufficialmente di aver affidato la gestione della Prima Squadra a Carmine Parlato.
L'allenatore, nato a Napoli nel giugno del 1970, approda nel club biancazzurro con un curriculum che non ha bisogno di grandi presentazioni, essendo considerato un vero e proprio specialista della categoria.
Prima di sedersi in panchina, Parlato ha vissuto una carriera agonistica di rilievo come difensore laterale, vestendo le gloriose casacche di club del calibro di Padova, Avellino, Mantova e Campobasso.
La sua nuova vita professionale come tecnico ha preso il via nel 2005 a Rovigo, dove ha bagnato l'esordio centrando immediatamente il salto di categoria verso quella che allora era la Serie C2.
Da quel momento, il suo percorso è stato costellato di successi straordinari, con ben quattro trionfi nel campionato di Serie D che lo hanno consacrato nell'élite degli allenatori dilettantistici.
Tra i traguardi più luminosi figurano la vittoria con il Pordenone, condita dallo Scudetto Dilettanti, e le promozioni ottenute alla guida di piazze storiche come Padova, Rieti e, più recentemente, il Trento.
Nella passata stagione, il tecnico campano ha guidato il Treviso in una rincorsa entusiasmante, terminata con un prestigioso secondo posto alle spalle della corazzata Dolomiti Bellunesi.
Dopo aver iniziato l'annata corrente con la Sarnese, Parlato ha deciso di accettare la sfida proposta dal club ferrarese, firmando un accordo che lo legherà alla società fino alla prossima estate.
La scelta della dirigenza biancazzurra punta chiaramente su un profilo di grande carisma e competenza, capace di gestire le pressioni di una piazza esigente e affamata di risultati.
Il nuovo allenatore non arriverà da solo nella città estense, poiché la società ha provveduto a definire anche la composizione del nuovo staff che supporterà il mister nel lavoro quotidiano.
Ad affiancarlo ci sarà il collaboratore tecnico Matteo Piraccini, mentre la cura della condizione atletica dei calciatori sarà affidata all'esperienza di Damiano Ansaloni.
Il quadro dello staff tecnico viene completato da Simone Salatin, il quale assumerà l'incarico di preparatore dei portieri, portando le sue conoscenze specifiche al servizio dei guardiani biancazzurri.
Con l'insediamento di questo nuovo gruppo di lavoro, la Ferrara Calcio punta a dare una svolta decisiva al proprio cammino, cercando di sfruttare l'esperienza di un tecnico abituato a vincere.
L'obiettivo è quello di dare stabilità e un'identità precisa a una squadra che ha bisogno di ritrovare la rotta corretta per risalire la china e competere ai massimi livelli della graduatoria.