Ugento fermato sullo 0-0: in dieci contro L'Unione Calcio
Un punto che sa di occasione mancata per l'Ugento, che nel match casalingo di Eccellenza pugliese non è andato oltre lo 0-0 contro l'Unione Calcio Bisceglie, compagine attualmente inserita nella zona playoff del campionato. La formazione guidata da Andre Manco ha dovuto fare i conti con condizioni atmosferiche proibitive e, soprattutto, con l'inferiorità numerica per oltre un'ora di gioco, ma ha mostrato carattere e qualità tecniche che avrebbero meritato un esito diverso.
Le difficoltà sono emerse già dalle prime battute, con il vento di scirocco che ha spazzato il terreno di gioco dall'inizio alla fine, condizionando pesantemente lo svolgimento dell'incontro. Ma il colpo più duro è arrivato al 36' della prima frazione, quando Macias ha ricevuto il cartellino rosso per un fallo di reazione successivo a un intervento falloso di un avversario, rimasto inspiegabilmente senza sanzione. Un episodio che ha segnato la partita, costringendo i giallorossi a giocare in dieci uomini per gran parte del match.
Nonostante l'evidente handicap numerico, la prestazione della squadra salentina è stata di alto livello. Il capitano Martinez e i suoi compagni hanno dimostrato qualità tecniche e intensità agonistica superiori, creando le occasioni più pericolose e mettendo sotto pressione gli ospiti per ampi tratti della gara.
Il copione della partita si è delineato sin dai primi minuti. Al 14', dopo un recupero palla sulla trequarti offensiva, Martinez ha lasciato partire un destro che ha sfiorato la traversa, annunciando le intenzioni aggressive dei padroni di casa. Due minuti dopo, Marchionna ha recuperato il pallone sul lato corto dell'area avversaria, servendo dalla destra Beceiro, che però non è riuscito a inquadrare lo specchio della porta nonostante la posizione favorevole. Al 17', sempre l'attaccante spagnolo ha tentato dalla sinistra un cross destinato ad Albin Gomez, con la sfera che è transitata appena sopra il compagno.
Dopo questi tentativi iniziali, l'incontro è scivolato via senza particolari sussulti fino all'espulsione che ha cambiato gli equilibri. Ciononostante, nei minuti conclusivi del primo tempo l'Ugento ha continuato a premere: al 38' Regner ha impegnato il portiere Lullo con un tiro-cross dalla sinistra, costringendolo a rifugiarsi in corner, mentre nel primo minuto di recupero Scarlino ha cercato il destro a giro dal limite dell'area, con il pallone che è terminato di poco a lato.
La seconda frazione si è aperta con i salentini nuovamente in spinta. Al 3', Scarlino non ha trovato il tempismo giusto per concludere, e due minuti più tardi il mancino dai diciotto metri di Beceiro si è spento alto sopra la traversa. L'Unione Bisceglie ha provato a rispondere con un calcio piazzato battuto da Zinetti, neutralizzato dalla prontezza di Maggi.
Al 18' della ripresa, l'Ugento è tornato pericolosamente all'attacco. Da un calcio piazzato sulla sinistra, Boglic ha messo palla in area dove Scarlino, dopo aver controllato, ha calciato di destro con una conclusione che si è alzata di poco oltre la traversa. Tre minuti più tardi, Saani si è lanciato verso l'area di rigore ma, sul più bello, è stato anticipato in corner da un difensore. Lo sviluppo del calcio d'angolo ha generato una mischia nell'area ospite, con Aranda che ha salvato sulla linea di porta.
Quel momento ha segnato l'unica fase di reale pressione del Bisceglie. Maggi si è dimostrato attento su un altro calcio piazzato, mantenendo inviolata la propria porta. Al 33', Urbano ha confezionato un'ottima giocata a centrocampo, servendo con un passaggio verticale Cordary, anticipato per un soffio dal portiere avversario in uscita.
Nel finale, al 44', Laena ha tentato uno spunto sul lato corto sinistro dell'area, ma il pallone rimesso al centro è stato deviato in corner da un difensore con un intervento che ha dato l'impressione dell'autogol. Negli ultimi istanti prima del triplice fischio, una punizione battuta direttamente da Lullo è finita nella porta di Maggi, ma l'arbitro ha annullato poiché nessun giocatore aveva toccato la sfera.
Al termine dei novanta minuti, il pubblico di casa ha tributato applausi ai propri beniamini, riconoscendo l'impegno profuso nonostante l'inferiorità numerica. Tuttavia, il pareggio a reti inviolate lascia indubbiamente l'amaro in bocca, considerando le occasioni create e la superiorità dimostrata sul campo.
Con questo risultato, l'Ugento sale a quota 27 punti in classifica, mantenendo una posizione di metà graduatoria nel torneo di Eccellenza pugliese. Il calendario propone ora un'altra sfida impegnativa: domenica prossima la squadra di Manco sarà impegnata in trasferta sul difficile campo del Bitonto, dove sarà chiamata a dare continuità alla prestazione offerta contro il Bisceglie, questa volta con l'auspicio di trasformare in punti la qualità del gioco espresso.
La capacità di tenere testa a una formazione di vertice pur giocando in dieci per oltre un'ora rappresenta comunque un segnale positivo per l'ambiente giallorosso, che potrà guardare al prosieguo del campionato con rinnovata fiducia nelle proprie possibilità.
ECCELLENZA PUGLIESE 2025/2026
GIRONE UNICO
SESTA GIORNATA DI ANDATA
DOMENICA 25 GENNAIO 2026– ORE 15
STADIO COMUNALE – UGENTO (LECCE)
UGENTO CALCIO - UC BISCEGLIE 0-0
UGENTO: Maggi, Marchionna, Macias, Regner, Urbano, Martinez, Albin Gomez (1’st Aranda), Scarlino, Beceiro (31’st Laena), Rivadero (18’st Cordary), Boglic. All. Manco. A disposizione: Ria, De Maria, Pettorossi, Lollo, Sabatè, Marzio.
UC BISCEGLIE: Lullo, Loseto (43’st Radicchio), D’Elia (26’st Soldani), Panebianco, Diomande, Cappellari, Bocchino, Zinetti (26’st Capomaggio), Caputo (16’st Kone), Bonicelli (16’st Saani), Ramos. All. Rumma. A disposizione: Loiodice, Athie, Bufi, De Blasio.
ARBITRO: Valerio Tomassini di Aprilia.
ASSISTENTI: Alberto Loconte di Bari – Domenico Nasca di Barletta.
ESPULSO; Macias al 36’pyt
AMMONITI: Regner, Cordary, Boglic (U); Panebianco (UC).
CALCI D’ANGOLO: 4-3 per l’Ugento.
RECUPERO: 3’pt; 4’st