Tutto aperto tra Gladiator e Taranto: finisce 0-0 la finale d'andata
La finale d'andata dei Playoff Nazionali d'Eccellenza tra Gladiator e Taranto si chiude senza reti, ma non certo senza spettacolo. Al termine di un confronto equilibrato e tecnicamente vivace, le due formazioni si dividono la posta in palio e rimandano ogni verdetto alla gara di ritorno. Gli ionici di Danucci hanno fatto la voce grossa per larga parte del match, costruendo una mole di gioco ragguardevole, eppure senza riuscire a concretizzarla in occasioni realmente nitide. I campani, invece, si sono distinti per un atteggiamento più attendista, colpendo però con efficacia quando se n'è presentata l'opportunità: la più clamorosa, al 72', quando Orlando si è ritrovato solo davanti al portiere avversario, trovando però sulla propria strada un Mastrangelo semplicemente straordinario.
Mister Farina schiera il Gladiator con un 3-4-3 che prevede il tridente offensivo composto da Liguori, Malafronte e Mansour. Dall'altra parte, Danucci risponde con un 4-3-3 in cui il peso dell'attacco è affidato a Losavio, Aguilera e Loiodice.
La gara si apre con i padroni di casa subito propositivi: al 3' Vitolo tenta la conclusione dalla distanza, ma la sua botta sorvola il montante di poco. Il Taranto si fa vedere per la prima volta al 10': Hadziosmanovic serve dalla destra, Losavio si trova sotto porta ma non riesce nel tap-in e la sfera sfuma a lato.
Al 20' è Mansour a rendersi protagonista di un'azione personale di pregevole fattura: controlla un lancio lungo con il destro e calcia in diagonale, ma Mastrangelo risponde con un tuffo provvidenziale. Cinque minuti dopo, il Taranto si affaccia in area avversaria con Loiodice, la cui punizione a giro dalla sinistra viene respinta di pugni da Merola. Al 40' ci prova Di Paolantonio dal limite: l'estremo difensore del Gladiator è ancora una volta reattivo e devia in corner. Si va al riposo sullo 0-0, con il match ancora ampiamente aperto.
La seconda frazione si apre con il primo cambio della serata: nel Gladiator esce Atteo, al suo posto entra Gatto. L'avvio del secondo tempo ricalca i ritmi del primo: all'8' Mansour prova ancora dalla distanza, ma Mastrangelo si supera ancora una volta in tuffo. Sulla ripartenza, Loiodice impegna Merola con un destro dal limite che il portiere indirizza in corner.
Al 10' Farina effettua la seconda sostituzione, inserendo De Marco al posto di Gatto. Due minuti più tardi è Malafronte a tentare la sorte con il mancino, ma il suo tiro termina oltre la traversa. Il Taranto risponde alzando il ritmo: al 13' Losavio, servito da Russo, calcia a lato, mentre al 16' Marino conclude dal fondo e Merola devia in angolo.
Al 19' duplice mossa dei campani: Orlando e Giorgio prendono il posto rispettivamente di Liguori e Malafronte. È proprio l'appena entrato Orlando a confezionare il momento più emozionante dell'intera gara: al 27' il giocatore del Gladiator sfrutta una disattenzione difensiva ionica e si ritrova a tu per tu con Mastrangelo, che compie un intervento miracoloso evitando quello che sembrava un gol pressoché inevitabile. Un salvataggio che potrebbe rivelarsi determinante in chiave qualificazione.
Il Taranto continua a spingere nel finale, con le ultime sostituzioni — Zampa per Marino al 30', Bacio Terracino per Mansour e Trombino per Losavio al 36', infine Konatè per Delvino al 40' — che non sortiscono però l'effetto sperato. Gli ionici chiudono in attacco ma senza creare pericoli reali. Il fischio finale sancisce lo 0-0.
il tabellino
Gladiator - Taranto 0-0
Gladiator (3-4-3): Merola; Vitolo, Campanella, Manzo; Balzano De Gregorio, Atteo (1’ s.t. Gatto [10’ s.t. De Marco]), Picascia; Liguori (19’ s.t. Orlando), Malafronte (19’ s.t. Giorgio), Mansour (36’ s.t. Bacio Terracino). A disposizione: Marino, Argento, Numerato, Esposito. All. Farina
Taranto (4-3-3): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Rizzo, Guastamacchia, Delvino (40’ s.t. Konatè); Marino (30’ s.t. Zampa), Di Paolantonio, Vukoja; Losavio (36’ s.t. Trombino), Russo (22’ s.t. Aguilera), Loiodice. A disposizione: Martinkus, Corallini, Incerti, Monetti, Labianca. All. Danucci.
Arbitro: Andrea Prencipe di Tivoli
Assistenti: Riccardo Trionfante di Torino – Marco Tavassi di Tivoli
Note: Ammoniti: Vitolo e Rizzo. Corner 0-6. Recupero: pt 2'; st 5'.