Spal, vittoria d'oro in dieci uomini: Mazza stende il Russi
L'Ars et Labor Ferrara conquista tre punti d'oro sul difficile campo del Russi, imponendosi per 1-0 grazie a un gioiello balistico di Mazza. Una vittoria sofferta, costruita con determinazione e carattere, resa ancora più preziosa dall'inferiorità numerica patita per oltre un'ora di gioco dopo l'espulsione del portiere Giacomel.
Il successo consolida la posizione dei biancazzurri in classifica, portandoli a quota 51 punti e rafforzando il secondo posto. Il Medicina Fossatone, principale inseguitore, non va oltre l'1-1 casalingo contro la Sampierana e scivola ora a sette lunghezze di distanza. Davanti, però, il Mezzolara continua la sua marcia trionfale: la capolista travolge 5-0 il Cava Ronco e mantiene un vantaggio rassicurante di dieci punti sulla squadra di Parlato.
La partita si sblocca al 16' con una conclusione di rara bellezza. Mazza raccoglie il pallone al limite dell'area avversaria e con un sinistro potente e preciso beffa il portiere Sarini, siglando il vantaggio biancazzurro. Un gol che premia l'approccio intraprendente della formazione ospite, già pericolosa cinque minuti prima con Carbonaro, la cui conclusione dalla sinistra aveva trovato l'opposizione della difesa locale.
Le condizioni precarie del terreno di gioco rendono difficoltoso lo sviluppo di una manovra fluida, complicando i piani dell'Ars et Labor che fatica a esprimere il proprio consueto gioco palla a terra. Ciononostante, i biancazzurri riescono a gestire il vantaggio con ordine e disciplina tattica.
Al 24' arriva la svolta che cambia l'inerzia dell'incontro. Il portiere Giacomel, in uscita disperata, tocca il pallone con la mano oltre i limiti della propria area di rigore. L'arbitro non ha esitazioni: cartellino rosso diretto per l'estremo difensore biancazzurro. Mister Parlato è costretto a ridisegnare la squadra: dentro il secondo portiere Luciani, fuori il centrocampista Malivojevic per mantenere l'equilibrio difensivo.
L'inferiorità numerica pesa come un macigno sulle spalle degli ospiti, chiamati a difendere il prezioso vantaggio con un uomo in meno per oltre sessantacinque minuti. Al 27', i padroni di casa sfiorano il pareggio con una punizione insidiosa che si stampa sul palo, gelando i tifosi biancazzurri.
La seconda frazione di gioco si trasforma in un assedio della squadra di casa, decisa a sfruttare la superiorità numerica. Il Russi parte forte, ma trova davanti a sé un muro invalicabile. Al 54', Carbonaro tenta di alleggerire la pressione con una ripartenza in solitaria dalla sinistra, penetrando nell'area avversaria prima di essere fermato dalla difesa romagnola.
Gli uomini di Parlato dimostrano grande spirito di sacrificio e organizzazione difensiva. Mister Parlato opera tre sostituzioni nel corso del secondo tempo per dare freschezza alla squadra: escono Piccioni, Ricci e Senigagliesi, entrano Moretti, Cozzari e Mambelli. Al 62', Buscherini si presenta pericolosamente in area ma viene chiuso provvidenzialmente da Luciani.
Negli ultimi dieci minuti, l'Ars et Labor stringe i denti e respinge gli ultimi disperati assalti dei padroni di casa. Al minuto 90+1', Grazhdani prova una conclusione acrobatica che Luciani neutralizza con sicurezza. Al 90+3', l'ultima occasione per il Russi: Saporetti si ritrova a tu per tu con la porta da pochi passi ma spara incredibilmente alto, sciupando la chance del pareggio.
Al triplice fischio, esplode la gioia dei biancazzurri che conquistano un successo dal peso specifico enorme. Una vittoria che testimonia la crescita caratteriale del gruppo e la solidità mentale di una squadra capace di soffrire e vincere anche nelle situazioni più complicate.
Con questo risultato, la graduatoria vede il Mezzolara sempre più padrone del campionato a quota 61 punti, seguito dall'Ars et Labor a 51 e dal Medicina Fossatone a 43. Per i biancazzurri, l'obiettivo secondo posto appare ora più solido, mentre la vetta rimane un obiettivo proibitivo considerata la forza devastante della capolista.
La prova di carattere offerta sul campo del Russi rappresenta un segnale importante per il prosieguo della stagione: questa squadra sa soffrire, sa lottare e sa portare a casa risultati anche nelle condizioni più avverse. Una vittoria che vale doppio e che alimenta le ambizioni di una formazione che continua a sorprendere.
Russi - Spal 0-1
Russi: Sarini, Magrini, Dradi, Bertoni, Colombo, Buscherini (42’st Santomauro), Venturi (37’st Fiori), Zattini (19’st Villa), Brigliadori (19’st Grazdhani), Battiloro, Saporetti. A disposizione: Gardini, Gualandi, Berto, Teleku, Ferunaj. Allenatore: Ferrario Stefano
ARS ET LABOR FERRARA: Giacomel, Mazzali, Mazza, Carbonaro, Malivojhevic (26’pt Luciani), Ricci (11’st Cozzari), Senigagliesi (28’st Mambelli), Dall’Ara, Iglio, Casella, Piccioni (11’st Moretti). A disposizione: Chazarreta M., Moretti, Rossi, Prezzabile, Chazarreta J., Occhi. Allenatore: Parlato Carmine
Arbitro: Giuseppe Sapio di Cesena
Reti: Mazza al 21’st
Note: Espulso Giacomel al 24’ st
Ammoniti: Bertoni, Moretti
Recupero: 3’pt, 5’st