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Spal, il presidente Marengo rompe il silenzio: «Gli errori devono insegnarci, non ci arrendiamo»

di Redazione Notiziario del Calcio

A tre giorni dalla delusione sportiva vissuta a Giulianova, la proprietà della Spal ha deciso di rompere il silenzio attraverso una nota ufficiale firmata dal presidente Andres Marengo, con la quale il club intende assumersi ogni responsabilità per l'esito della stagione appena conclusa.

Il massimo dirigente biancazzurro ha voluto rivolgere un messaggio diretto alla comunità ferrarese, ai sostenitori, agli sponsor e all'amministrazione comunale, esprimendo il proprio rammarico per non aver centrato il traguardo prefissato.

«La società desidera esprimere le proprie più sincere scuse alla città di Ferrara, ai nostri tifosi, sponsor, collaboratori, all’amministrazione comunale e a tutte le persone che con passione e fiducia hanno accompagnato questo progetto durante la stagione 2025-26», si legge nel comunicato ufficiale.

Il presidente ha ribadito come la volontà iniziale fosse quella di condurre immediatamente la Spal verso la promozione in Serie D, un obiettivo condiviso e perseguito con grande convinzione, nonostante le complessità incontrate nel corso dell'anno.

«Siamo consapevoli del dolore che le migliaia di persone che hanno riposto in noi la loro fiducia provano. A tutti loro diciamo con umiltà: ci dispiace», ha aggiunto il numero uno del club, sottolineando come la proprietà non intenda affatto abbandonare il progetto intrapreso.

Guardando al futuro, Marengo ha chiarito che l'intenzione è quella di fare tesoro delle difficoltà riscontrate per consolidare la struttura societaria e restituire alla piazza ferrarese un club competitivo e all'altezza del suo blasone.

«Questo risultato non cambia la nostra determinazione. Non siamo venuti a Ferrara per arrenderci di fronte alle difficoltà. Siamo venuti per costruire, per crescere e per restituire a questo club il posto che merita», ha affermato con fermezza.

Il club ha inoltre confermato la piena fiducia nel lavoro di mister Carmine Parlato, individuato come la figura cardine attorno alla quale proseguire il programma tecnico per la prossima stagione, all'insegna della serietà e della professionalità.

«Ribadiamo il nostro impegno verso questo progetto e la nostra fiducia di mister Carmine Parlato, una persona che rappresenta i valori di professionalità, serietà e dedizione che desideriamo per il futuro del club», ha dichiarato il presidente.

Nei prossimi giorni verranno delineate le linee strategiche e gli obiettivi per il futuro, in un percorso che la società intende affrontare con la massima onestà e trasparenza nei confronti del suo pubblico, anche in vista dell'assemblea pubblica in programma in via Copparo.

«Domani sarà il momento di rialzarci. Perché Ferrara merita un club forte, competitivo e degno della sua storia. E perché siamo convinti che, insieme, potremo scrivere pagine migliori», ha concluso Marengo.


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