Sorianese, Moreno Porta lascia la presidenza: «Ho dato tutto me stesso»
La Sorianese ha annunciato ufficialmente le dimissioni di Moreno Porta dalla carica di presidente. Una decisione maturata al termine di un percorso che la stessa società ha definito «intenso e articolato», motivata da ragioni di natura personale e professionale, oltre che dalla crescente complessità che caratterizza oggi la gestione di una realtà sportiva dilettantistica.
Nel comunicato diffuso dal club, la Sorianese ha riconosciuto al presidente uscente un contributo significativo sotto molteplici aspetti: dalla crescita organizzativa a quella sportiva, fino alla dimensione sociale del progetto, con particolare attenzione allo sviluppo delle categorie giovanili e alla trasmissione dei valori dello sport.
Porta ha voluto affidare a una dichiarazione diretta il peso e il senso di questa scelta: «È una scelta difficile e sofferta, che mi ha portato via un pezzo di cuore. Ho intrapreso questo percorso con un'idea molto chiara: costruire qualcosa che andasse oltre il calcio, un progetto sociale e aggregativo per il nostro paese, capace di offrire ai ragazzi un ambiente sano, un punto di riferimento, un luogo in cui sentirsi parte di qualcosa».
Un progetto che, nelle parole del presidente dimissionario, non ha mai coinciso soltanto con i risultati sul campo: «Non è mai stato solo calcio. È stato tempo, energie, responsabilità quotidiane, ma soprattutto qualcosa in cui ho creduto profondamente. Ho dato tutto quello che avevo, senza risparmiarmi, ed è anche per questo che oggi lasciare è così difficile».
Guardando indietro agli anni trascorsi alla guida della società, Porta ha sottolineato come il valore più autentico dell'esperienza risieda nel patrimonio umano costruito nel tempo: «In questi anni abbiamo vissuto momenti complicati e altri molto belli, ma ciò che resta sono soprattutto i rapporti umani, le persone incontrate, le storie condivise».
Per il presidente uscente, il calcio rappresenta qualcosa di profondamente radicato nell'identità personale e collettiva: «Il calcio, per me, è molto più di uno sport: è appartenenza, quotidianità, identità, famiglia. Un pezzo importante della mia vita. Mi ha dato tanto, e tanto porterò con me». E ha concluso: «Lascio questo ruolo con fatica, ma con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, ed è con questa consapevolezza che affronto questo passo».
Nonostante le dimissioni, Moreno Porta non abbandonerà immediatamente le proprie funzioni. La società ha precisato che continuerà ad accompagnare la squadra fino al termine della stagione sportiva in corso, assicurando la conclusione del campionato con lo stesso senso di responsabilità che ha contraddistinto il suo operato.
La Sorianese ha espresso gratitudine nei confronti del presidente uscente per la dedizione, il tempo e le risorse messe a disposizione nel corso degli anni, riconoscendo la difficoltà oggettiva di gestire una realtà dilettantistica in un contesto sempre più impegnativo. Al termine dell'annata sportiva, la società avvierà le opportune valutazioni per definire il futuro assetto dirigenziale.