Siculi in rappresentativa U19: «Alla Fermana mi sono sento a casa»
Una stagione impegnativa, ma allo stesso tempo ricca di stimoli e occasioni per crescere. È questo il momento che sta vivendo Pietro Siculi, terzino classe 2007 della Fermana, protagonista di un percorso importante nel campionato di Eccellenza Marche e pronto a ritagliarsi sempre più spazio con la maglia gialloblù.
Il giovane difensore sta affrontando questa annata con la mentalità giusta, consapevole del valore del lavoro quotidiano e della necessità di farsi trovare pronto in ogni occasione.
«La stagione in corso è impegnativa ma allo stesso tempo molto stimolante. Sto cercando di lavorare ogni giorno per migliorarmi e farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa», racconta Siculi.
Parole che evidenziano la maturità del classe 2007, determinato a crescere passo dopo passo all’interno di una realtà importante come quella della Fermana.
L’impatto con l’ambiente gialloblù, infatti, è stato da subito molto positivo, sia sotto il profilo umano che sportivo.
«Giocare alla Fermana è importante. I compagni, il mister, la società e i tifosi mi hanno fatto sentire subito accolto e questo mi spinge sempre a fare del mio meglio per dare il mio contributo alla squadra».
Un feeling immediato con il club, che ha permesso a Siculi di inserirsi nel migliore dei modi e di affrontare con entusiasmo ogni nuova sfida.
Nel frattempo, per il giovane terzino è arrivata anche una soddisfazione personale di grande valore: il CT della Rappresentativa Marche Under 19 lo ha infatti convocato per l’amichevole contro i pari età dell’Abruzzo, un riconoscimento che certifica il buon lavoro svolto fin qui e la crescita costante del difensore della Fermana.
Un premio importante, che si inserisce in un percorso fatto di impegno e ambizione, ma con lo sguardo sempre rivolto agli obiettivi della squadra.
«L’obiettivo è dare il massimo e provare a lottare fino alla fine per vincere il campionato, sapendo che serviranno sacrificio, determinazione, continuità e tanta umiltà».
Siculi non nasconde la voglia di misurarsi, di migliorarsi e di continuare a dare il proprio contributo in un campionato competitivo come l’Eccellenza.
«Personalmente mi piacciono le sfide e quindi farò sempre del mio meglio per crescere ancora e aiutare i miei compagni in ogni modo possibile».