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Sicilia - Città di Messina, il 21 giungo assemblea dei soci

di Giovanni Pisano
Fonte: messinasportiva.it

Si terrà martedì 21 giugno l'attesa assemblea dei soci del Città di Messina, fondamentale anche dal punto di vista sportivo, in vista delle tante decisioni che la proprietà del sodalizio peloritano dovrà adottare a breve. Nei giorni scorsi è stato approvato dal consiglio di amministrazione uscente il bilancio relativo alla stagione agonistica appena conclusa. C'è curiosità per capire quale sarà il nuovo assetto del club ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza. Nelle ultime settimane infatti, oltre alle candidature di potenziali soci, si è discusso di possibili defezioni.

A confermarlo è il vice-presidente Niki Patti: "Dovremo valutare se tutti i soci fondatori vorranno confermare o meno il loro impegno. L'anno scorso la "Zancle", la società costituita appositamente, in concomitanza alla nascita del sodalizio, rilevò il 70% delle quote, mentre il restante 30% rimase nelle mani della famiglia Chiofalo, proprietaria del Camaro. Vedremo se intendono mantenere o diminuire il loro impegno. Ovviamente sono possibili delle uscite ma anche degli ingressi in grado di dare nuova linfa alla società". In quest'ottica l'imprenditore si mostra decisamente soddisfatto per il fruttuoso confronto dei giorni scorsi con l'ex massimo dirigente del Milazzo Pietro Cannistrà, per il quale si profila un ruolo di rilievo: "L'ho messo al corrente del mio pensiero e dei miei programmi e posso dire che c'è una condivisione di fondo. L'aspetto tecnico-sportivo potrebbe anche essere delegato a lui, in considerazione dei successi che ha conquistato negli ultimi anni. Ma è ovvio che il confronto tra i soci resta una prerogativa di questa compagine".

Niki Patti non ha nascosto un po' di amarezza per l'andamento del torneo che il Città di Messina si è lasciato alle spalle ed auspica una decisa sterzata: "Partivamo per vincere il campionato e lo abbiamo concluso al quinto posto. L'inversione di tendenza della seconda metà di stagione non è stata sufficiente e l'inesperienza probabilmente ha pesato. Nell'assemblea ci saranno varie proposte. Ma è ovvio che ci attendiamo un cambio di marcia".

Escludendo la carica fortemente simbolica di presidente onorario concessa a Benito Chiofalo, storico presidente del Camaro, dalle cui ceneri è nato proprio il Città di Messina, l'anno scorso erano ben tredici i soci che ricoprivano incarichi di rilievo. Presidente del sodalizio venne designato infatti Elio Conti Nibali, Giovanni Piero De Leo e Niki Patti si divisero la carica di vicepresidente, mentre Domenico Chiofalo, Gaetano Chiofalo, Maurizio Lo Re e Guido Pecora vennero designati consiglieri. Per ciò che concerne la "Zancle" la presidenza venne affidata a Gustavo Ricevuto. Suo vice Nunzio Arrigo, mentre Giovanni Piero De Leo, Antonio Morgante ed Alberto Leone erano i consiglieri. Roberto Ruegg infine assunse la carica di presidente del collegio sindacale. Sul tema Niki Patti annuncia consistenti modifiche allo studio: "Vi sarà un rinnovo totale delle cariche e pensiamo ad un deciso "dimagrimento". I vari soci hanno concordato che sarà meglio nominare circa tre soggetti per ognuno dei due cda, anche per agevolare le scelte di natura tecnica. Il calcio è un'azienda anomala ed occorre la massima elasticità, anche se l'attuale struttura, che può apparire sovradimensionata, garantisce la trasparenza dei conti e degli investimenti".

La nomina dei nuovi cda di Zancle e Città di Messina precederà tutte le scelte più attese, legate alla definizione dell'assetto dirigenziale e tecnico.


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