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Sangiovannese, nasce il nuovo corso targato Neri con Bicchierai diesse

di Ermanno Marino

Una sala consiliare colma di cittadini, tifosi e simpatizzanti biancoazzurri ha fatto da cornice, nel pomeriggio, alla presentazione del nuovo assetto societario della Sangiovannese. Un appuntamento atteso, carico di significato per una comunità che negli ultimi mesi ha dovuto affrontare momenti difficili, e che ora guarda al futuro con rinnovata fiducia.

A tracciare il percorso che ha condotto a questa svolta è stata la sindaca Valentina Vadi, che ha ripercorso le tappe di un processo avviato lo scorso anno in circostanze particolarmente delicate. "Dopo la prematura scomparsa di Marco Merli e la retrocessione in Eccellenza — ha dichiarato la sindaca — ho ritenuto mio dovere accogliere la richiesta che arrivava dalla dirigenza della società e dare un supporto concreto per individuare figure in grado di assicurare continuità, stabilità e un futuro solido alla Sangiovannese".

Da quel momento, l'amministrazione comunale ha avviato una serie di incontri con imprenditori del territorio, fino a quando è emersa la disponibilità di Martino Neri, figura descritta come affidabile e profondamente radicata nel contesto locale. "Nell'ambito di questi incontri è emersa la disponibilità di un imprenditore locale, affidabile e profondamente legato al territorio, Martino Neri, che ha manifestato l'intenzione di entrare nella società nella primavera del 2026 dopo un periodo iniziale di osservazione", ha spiegato Vadi.

Il nuovo assetto prevede la costituzione di un consiglio direttivo completamente rinnovato, con Neri al vertice del progetto. Giovanni Serafini manterrà la presidenza del consiglio di amministrazione della Sangiovannese 1927 per un periodo massimo di un anno, al termine del quale passerà il testimone allo stesso Neri, che assumerà la presidenza effettiva del club.

Sul piano operativo, Giuseppe Morandini ricoprirà il duplice ruolo di direttore operativo e direttore generale, mentre Egidio Bicchierai sarà il direttore sportivo. Quest'ultimo ha sottolineato come chiunque approdi a San Giovanni debba portare con sé entusiasmo e impegno, con l'ambizione di ottenere il massimo risultato possibile.

La nuova organizzazione interesserà la gestione della prima squadra, delle Juniores e delle formazioni giovanili tesserate Sangiovannese. La Marzocco Sangiovannese, invece, manterrà l'attuale struttura dirigenziale e continuerà ad occuparsi degli impianti sportivi — sulla base della convenzione in essere con il Comune — nonché delle squadre della scuola calcio.

È stato poi lo stesso Martino Neri a prendere la parola, spiegando le ragioni di una scelta che definisce profondamente motivata. "L'artefice principale di questa svolta è stata il sindaco Valentina Vadi, che mi ha sempre spronato a prendere in considerazione l'ingresso nella società", ha esordito il nuovo uomo forte del club. "Per motivi personali, avevo inizialmente rimandato ogni decisione alla primavera di quest'anno, e dopo gli ultimi incontri con il Comitato dimissionario ho dato il mio assenso definitivo a entrare nella gestione tecnica, sportiva ed economico-finanziaria della Sangiovannese".

Neri ha poi delineato le priorità del suo progetto, indicando nel rapporto con la tifoseria uno dei pilastri fondamentali. "Il mio obiettivo è riportare allo stadio tifosi e famiglie, perché la tifoseria rappresenta un patrimonio inestimabile. Voglio mantenere un dialogo aperto e costante con tutti: gradinata, gruppi organizzati, sponsor, volontari e sostenitori. La Sangiovannese deve tornare a essere un punto di riferimento per tutta la città".

Lo sguardo del nuovo corso è già proiettato lontano. L'obiettivo strategico, condiviso dall'amministrazione comunale e dalla nuova dirigenza, è quello di gettare le basi per una riunificazione tra la Sangiovannese e la Marzocco Sangiovannese, attualmente due realtà distinte. "Da parte dell'amministrazione comunale — ha concluso la sindaca Vadi — c'è l'auspicio che questo percorso possa compiersi, così da arrivare a festeggiare i cento anni della Sangiovannese con un'unica società, forte, stabile e profondamente radicata nel territorio".

Un traguardo ambizioso, ma che sembra trovare oggi le condizioni favorevoli per essere perseguito con concretezza.

Ad accogliere Martino Neri sotto Palazzo d'Arnolfo ci ha pensato la Gradinata Marco Sestini, che ha esposto uno striscione dal messaggio inequivocabile: "Nuovo inizio per San Giovanni e la sua gente. Benvenuto presidente". Un segnale di fiducia che, in una giornata densa di emozioni, ha suggellato simbolicamente l'inizio di un nuovo capitolo per il calcio sangiovannese.


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