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Roma City, un pareggio che lascia l'amaro in bocca

di Davide Guardabascio

Una prestazione convincente ma priva del gusto della vittoria. Il Roma City torna dalla trasferta contro il Grifone Gialloverde con un punto che rappresenta solo in parte quanto mostrato sul campo. Lo 0-0 finale racconta di una squadra capace di creare numerose opportunità da rete, ma incapace di finalizzare contro un avversario che ha potuto contare sulle parate decisive del proprio portiere Ferraro.

La formazione guidata da mister Campolattano si è presentata all'appuntamento con personalità e organizzazione tattica. Schierati con Casagrande tra i pali, una linea difensiva composta da Del Maschio, Contini, Izco e Marino, il centrocampo formato da Angeloni, Mancini, Marchi e Milani, e il tandem offensivo Riosa-Spila, gli arancioblù hanno interpretato la gara con determinazione fin dai primi istanti.

L'avvio è stato fulminante. Già nei minuti iniziali, Milani ha avuto tra i piedi la chance del vantaggio immediato: recuperato il possesso e scambiato rapidamente con Riosa, l'attaccante si è ritrovato solo davanti a Ferraro, ma il suo tiro con il piede mancino, troppo centrale, ha permesso all'estremo difensore locale di neutralizzare la minaccia senza particolari difficoltà.

Al 9' è arrivato l'episodio più discusso dell'incontro. Riosa ha sfruttato la corsia mancina per penetrare in area di rigore, utilizzando la propria forza fisica per liberarsi di un difensore avversario. Nel momento in cui stava per calciare a porta praticamente sguarnita, l'arbitro Milocco di Viterbo ha fischiato un fallo in attacco dell'attaccante ospite, interrompendo un'azione che sembrava destinata al gol. La decisione ha scatenato le veementi proteste della panchina e dei giocatori del Roma City, convinti della regolarità dell'azione.

Nonostante l'episodio controverso, la squadra capitolina ha continuato a esprimere un calcio di qualità nella prima frazione. L'assetto tattico studiato da Campolattano si è rivelato efficace: solidità difensiva accompagnata da ripartenze pericolose orchestrate attraverso gli inserimenti dei centrocampisti. I padroni di casa hanno faticato a costruire gioco e si sono affacciati nell'area avversaria soltanto al 24', quando Arezzi ha condotto un'azione sulla fascia destra conclusa con un cross su cui Menichini ha impattato in modo impreciso, spedendo il pallone lontano dalla porta.

La risposta degli ospiti non si è fatta attendere. Marchi ha avuto l'opportunità di colpire dal limite dell'area di rigore, ma la sua conclusione si è alzata di poco sopra la traversa. Al 29' è arrivata un'altra ghiotta occasione per sbloccare il punteggio: Spila, servito da una punizione calibrata di Milani, si è trovato a tu per tu con Ferraro da distanza ravvicinata, ma ancora una volta il portiere del Grifone si è dimostrato insuperabile, salvando il risultato con un intervento provvidenziale.

Il primo tempo si è chiuso quindi senza reti, un risultato che fotografava solo parzialmente quanto visto sul terreno di gioco. La superiorità territoriale e la maggiore pericolosità offensiva degli arancioblù meritavano ben altro riscontro numerico.

La ripresa è iniziata con lo stesso copione. Al 10' della seconda frazione si è verificato il momento più emozionante dell'intero incontro. Su un calcio d'angolo battuto dalla sinistra da Milani, Riosa ha tentato una conclusione al volo che ha trovato la risposta prodigiosa di Ferraro. Il pallone respinto è finito sui piedi di Mancini, posizionato a pochissimi metri dalla linea di porta, ma anche in questo caso il numero uno locale ha compiuto un miracolo sportivo, negando per la seconda volta consecutiva la gioia del gol agli avversari.

Nella fase centrale del secondo tempo, il Grifone Gialloverde ha alzato il proprio raggio d'azione, costringendo il Roma City ad arretrare il baricentro. La squadra ospite ha però mantenuto un'organizzazione difensiva impeccabile, concedendo pochissimi spazi e praticamente nessun tiro verso la porta difesa da Casagrande. Al 27' è arrivata la prima vera opportunità per i padroni di casa: De Iulis, dopo aver avuto la meglio in un paio di contrasti all'interno dell'area di rigore, è riuscito con la punta del piede a imprimere una traiettoria insidiosa al pallone, ma Casagrande ha dimostrato grande reattività allungandosi e deviando in corner con le punte delle dita.

Al 32' il Roma City è tornato a sfiorare il vantaggio con Nannini, subentrato da pochi minuti. Il giocatore ha raccolto la sfera ai sedici metri e ha calciato con precisione verso l'angolino basso, ma ancora una volta Ferraro si è superato con un intervento strepitoso, deviando in angolo e mantenendo inviolata la propria porta.

Negli ultimi minuti di gara, il Grifone ha tentato l'assalto finale per conquistare i tre punti, approfittando del comprensibile calo fisico di un Roma City che aveva speso molte energie. La retroguardia arancioblù, orchestrata da Izco, ha però retto l'urto senza vacillare, permettendo alla propria squadra di portare a casa almeno un punto.

Il match, diretto dall'arbitro Milocco di Viterbo coadiuvato dagli assistenti Formichetti di Roma 1 e Moretti di Formia, si è concluso con tre ammonizioni complessive: Montesi e Baldari per il Grifone, Riosa per il Roma City. I calci d'angolo sono stati 4 a 2 in favore dei padroni di casa, mentre i tempi di recupero sono stati di 1 minuto nel primo tempo e 5 nella ripresa.

Il pareggio finale lascia sensazioni contrastanti in casa Roma City. Da un lato la soddisfazione per una prestazione solida e convincente su un campo tradizionalmente ostico, dall'altro il rammarico per non essere riusciti a concretizzare la netta superiorità mostrata in termini di occasioni create. Una vittoria che avrebbe dato un significato completamente diverso alla trasferta e avrebbe rappresentato un segnale importante per il prosieguo della stagione.

Ciò che emerge con chiarezza è la crescita della squadra dal punto di vista tattico e della maturità. La capacità di mantenere compattezza difensiva, di ripartire con lucidità e di creare situazioni pericolose rappresenta un patrimonio su cui costruire il futuro. La prestazione offerta lascia ben sperare per il resto del campionato, anche se sarà fondamentale migliorare la fase conclusiva per trasformare il dominio territoriale in risultati concreti.

Grifone Gialloverde - Roma City 0-0
 

Grifone Gialloverde: Ferraro, Pasqualoni, Montesi, D’Innocenti (14’st Liotta), Menichini (14’st Bergamini), Sansotta (1’st Baldari), Bosi (34’st Tozzi), Le Rose, De Iulis, Arezzi, Costantini (1’st Cinti). A disp.: Contarino, Menischincheri, Puglielli, Santarelli. Allenatore: Berruti

Roma City: Casagrande, Del Maschio (34’st Petraglia), Contini (38’st Abitino), Izco, Marino, Angeloni, Mancini (26’st Nannini), Marchi (33’st Negro), Riosa, Milani (20’st Maccari), Spila. A disp.: Allegrucci, Baldi, Pagliuso, Carillo. Allenatore: Campolattano

Arbitro: Milocco di Viterbo
Assistenti: Formichetti di Roma 1 e Moretti di Formia
Note: Ammoniti Montesi, Baldari (G), Riosa (R) Angoli 4-2 Rec 1’pt – 5’ st


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