Progetto Cairese: da Capra a Scalzi, i primi nomi per il ritorno immediato in alto
Il telefono in casa Cairese è tornato a squillare con insistenza subito dopo la retrocessione in Eccellenza. La dirigenza valbormidese non ha perso tempo, individuando immediatamente in Pietro Buttu la figura di riferimento ideale per costruire la prossima stagione. Come riportato dai colleghi di svsport.it, il profilo del tecnico ingauno è stato scelto per la sua comprovata affidabilità e per la capacità di ottenere risultati importanti a livello regionale.
La strategia della società gialloblù punta sulla continuità tecnica, evitando di stravolgere eccessivamente l’organico a disposizione. Una scelta che appare coerente con le caratteristiche del nuovo allenatore, il quale ritroverebbe una solida base di giocatori con cui ha già condiviso successi significativi, in particolare durante la cavalcata vincente che portò l'Albenga alla conquista dell'Eccellenza.
Le voci che circolano intorno al sodalizio di Cairo Montenotte confermano che il lavoro è già entrato nel vivo. L’attenzione è focalizzata su alcuni profili di categoria superiore che potrebbero alzare immediatamente il tasso tecnico del gruppo. Si parla con insistenza di Edoardo Capra, talento conteso anche dal Savona, la cui situazione è legata a doppio filo con le dinamiche del Celle Varazze.
Allo stesso tempo, si sta lavorando per portare in squadra elementi di assoluta fiducia per il mister. Pippo Scalzi è considerato un tassello fondamentale, essendo stato un vero e proprio punto fermo per Buttu durante le comuni esperienze vissute tra Imperia e Tortona. La sua eventuale firma darebbe al tecnico una certezza tattica sin dai primi giorni di ritiro.
L’obiettivo finale rimane quello di risolvere una volta per tutte il problema del gol, che ha pesantemente condizionato il cammino al Brin nelle ultime due annate sportive. Dalla separazione con Gueye, avvenuta ormai un anno e mezzo fa, è emersa chiaramente l’assenza di un finalizzatore capace di garantire un bottino costante di reti.
La società è consapevole che colmare questa lacuna nel reparto offensivo sia la priorità assoluta. Senza un terminale d'attacco di peso, la squadra ha faticato a concretizzare la mole di gioco prodotta, arrivando a pagare a caro prezzo questa sterilità in fase di finalizzazione. La Cairese, ora, punta a chiudere il mercato con l'innesto giusto, per riscattare l'amara retrocessione appena archiviata.