Pordenone-Ufm, la resa dei conti: stadio Bottecchia sold out per il trono della D
Il momento della verità è finalmente arrivato per il campionato di Eccellenza, con tre formazioni che si contendono un unico posto per il salto di categoria. L'attenzione di tutti gli sportivi è rivolta allo stadio Ottavio Bottecchia, dove domenica pomeriggio si terrà l'attesissimo scontro diretto tra Pordenone e Ufm. Si prevede una cornice di pubblico straordinaria, con oltre duemila spettatori pronti a sostenere le due squadre in quella che viene definita la gara che vale un'intera stagione.
La risposta della piazza è stata travolgente: la tribuna centrale e la gradinata est sono già ufficialmente esaurite, mentre per la gradinata ovest restano a disposizione solo gli ultimi tagliandi. I sostenitori provenienti da Monfalcone occuperanno una porzione significativa dello stadio, confermando l'importanza di un incrocio che mette in palio il ritorno nel calcio nazionale per società che hanno storie importanti alle spalle.
La classifica attuale vede l'Ufm in testa con 66 punti, seguita a una sola lunghezza dal Pordenone e dall'Lme, quest'ultima impegnata nella sfida casalinga contro il Fontanafredda. Se l'Ufm dovesse uscire vincitrice dalla sfida in riva al Noncello, la Serie D diventerebbe realtà immediata, completando una risalita iniziata dopo le difficoltà degli anni scorsi. Di contro, un successo dei padroni di casa del Pordenone potrebbe significare promozione diretta o lo scenario di uno spareggio.
Infatti, non è da escludere l'ipotesi di un arrivo a pari merito al primo posto qualora l'Lme riuscisse a battere i rossoneri e l'incontro del Bottecchia dovesse terminare in pareggio. In questo caso, le normative prevedono uno spareggio tra le formazioni che hanno chiuso con lo stesso punteggio. Chi invece si piazzerà in seconda posizione dovrà prepararsi ad affrontare i playoff nazionali, dove ad attendere ci sarà una temibile avversaria ligure.
Analizzando le statistiche della stagione, l'Lme vanta il miglior attacco con 54 reti messe a segno, grazie alle prestazioni di calciatori come Ruffo e Lirussi. Il Pordenone risponde con la solidità di Carlo Zorzetto e del bomber naoniano, autore di ben 22 centri personali in una annata ricca di soddisfazioni. Tuttavia, i pordenonesi sono quelli che hanno subito più gol tra le tre contendenti, pur potendo contare sull'esperienza del portiere Menechetti.
Per quanto riguarda lo stato di forma, i padroni di casa arrivano al big match nel momento migliore, reduci da una serie di risultati positivi che hanno permesso di accorciare le distanze dalla vetta. L'Ufm ha invece subito un leggero rallentamento nelle ultime uscite, ma conserva il primato grazie alla straordinaria continuità mostrata per gran parte del torneo. L'Lme, dal canto suo, ha ottenuto sette punti nelle ultime quattro gare, restando agganciata al treno promozione.
Prima del fischio d'inizio, la società neroverde ha previsto un momento di celebrazione per le proprie formazioni giovanili che hanno trionfato nei rispettivi campionati regionali. Sarà un omaggio ai ragazzi dell'Under 18 e dell'Under 16, accompagnati dai propri tecnici, per sottolineare la bontà del lavoro svolto con il vivaio. Poi la parola passerà al campo per novanta minuti che promettono di restare nella storia locale.