Playoff Eccellenza: Viareggio e Ilvamaddalena si dividono la posta
Un pareggio che tiene tutto aperto. Al termine di una gara combattuta e intensa, il Viareggio e l'Ilvamaddalena si sono separate con un 1-1 nel match d'andata dei playoff nazionali di Eccellenza, disputato allo Stadio dei Pini Torquato Bresciani.
La sfida ha vissuto due fasi ben distinte: padroni di casa in controllo nel primo tempo, ospiti dominatori nella ripresa. Il risultato finale rimanda ogni verdetto al match di ritorno, in programma domenica alla Maddalena. Chi avrà la meglio nel doppio confronto conquisterà l'accesso alle finali nazionali, l'ultima tappa prima dell'agognato approdo in Serie D.
A sbloccare il risultato ci pensa il Viareggio al 9': Khtella, classe 1998, si trova in posizione defilata e tenta la conclusione da fuori area. Il tiro, favorito dalla deviazione di un difensore avversario, beffa Ruzittu ormai fuori dai pali e si insacca in rete. Un gol fortunoso nella traiettoria, ma efficace nel risultato.
La rete galvanizza i padroni di casa, che si mostrano solidi e ben organizzati in fase difensiva per il resto della prima frazione. L'Ilvamaddalena prova a reagire alzando il baricentro e cercando spazi tra le maglie avversarie, ma senza concretizzare le occasioni create. Al 39' i sardi sfiorano il pareggio: su calcio d'angolo battuto da Alvarez, in area si genera una mischia confusa che per poco non inganna il portiere di casa. Il primo tempo si chiude però sul vantaggio viareggino.
Nella seconda metà di gara l'Ilvamaddalena scende in campo con un piglio completamente diverso, mettendo in seria difficoltà i padroni di casa con un pressing asfissiante. Il Viareggio soffre con continuità e fatica a ripartire con efficacia.
La svolta arriva al 56': un intervento in area di Gabrielli viene sanzionato con calcio di rigore e cartellino giallo. Dal dischetto si presenta il capitano Vrdoljak, che spiazza Nucci e riporta la parità. Il numero 9 sardo sfiora poi la doppietta al 61', con un colpo di testa che termina di poco fuori.
Il Viareggio reclama a sua volta un rigore al 63', senza però che l'arbitro ravvisi gli estremi per il penalty. Nel finale le energie calano da entrambe le parti — complice anche una giornata particolarmente calda, con temperature attorno ai 27 gradi — e il risultato non cambia più.
Il pareggio lascia la qualificazione in perfetto equilibrio. Domenica, alla Maddalena, si tornerà in campo per decidere chi avanzerà alle finali nazionali per l'ultimo posto disponibile in Serie D. Per i sardi, giocare davanti al proprio pubblico potrebbe rappresentare un vantaggio non trascurabile.