Piemonte Valle d'Aosta - Actis Perino: "Rilanceremo l'Ivrea"
Fonte: la sentinella
Gruppo compatto. La dirigenza del MontaltoIvrea tutta presente al Pistoni nel giorno più bello. E’ questa la migliore risposta alle polemiche e alle voci che avevano aleggiato sulla vigilia. Il presidente Actis Perino è circondato da una nuvola arancione che inneggia il suo nome, poi si becca il gavettone d’acqua. Il vice Antonio Cuomo è osannato dai giocatori dopo aver abbracciato mister Alberto Rizzo. Gianfranco Piacentino riceve i complimenti di tutti e ha gli occhi pieni di lacrime per l’emozione. Luciano Chiuni si gode la festa cercando di rapire ogni attimo e saluta tutti.
Sabato scorso c’è stato l’incontro-confronto durato poco più di un ora e mezza. «Eravamo tutti presenti – ha commentato il presidente Gian Luca Actis Perino -. Abbiamo subito chiarito le situazioni spinose. E’ stato fatto il punto della situazione e possiamo dire che chiudiamo in modo positivo. E’ stato deciso che per il futuro ci sarà l’iscrizione al campionato di Eccellenza con il nome Ivrea e l’obiettivo sarà la salvezza. Il mister è confermato Alberto Rizzo con quale decideremo come allestire e modificare la rosa con il prezioso apporto del direttore sportivo Alessandro Barcaro, mentre il dirigente Gianfranco Piacentino ha confermato la sua disponibilità e in tal proposito ci potrà anche essere la novità dell’inserimento di suo figlio Luca nel direttivo. Infine, giovedì, quando ci sarà l’incontro nel quale si faranno i progetti per il prossimo anno, Antonio Cuomo ci comunicherà le sue intenzioni, comunque positive. Il mio augurio è quello che questo gruppo continui unito – ha concluso il presidente – perché la sensazione dopo l’incontro di sabato è stato quello che ognuno di noi si sente legato al futuro di questa società».
Il dirigente Gianfranco Piacentino è sorridente: «Abbiamo chiarito le problematiche che si erano create negli ultimi tempi – dice – all’incontro di giovedi getteremo le basi per il futuro». L’altro dirigente Luciano Chiuni va dritto al problema: «E’ stato doveroso incontrarci – ha commentato – perché negli ultimi tempi si era un po’ scollata la nostra unione e così è bastato poco meno di un ora per far sì che questo gruppo abbia ritrovato le intese. Giovedì metteremo nero su bianco il futuro della squadra e della società perché anche con notevoli sacrifici noi vogliamo che questa favola continui». Il direttore generale Antonio Aquino ha avuto il ruolo di mediatore: «E’ stato fondamentale quell’incontro – dice Aquino – chiarificatore ed esemplare per il comportamento da parte di tutti, ma su questo non vi erano dubbi. E’ stato transitorio – conclude il dg – perché dopo le promesse, si costruirà un nuovo futuro».