Lucchese, Pirozzi frena gli entusiasmi dopo l'allungo: «Il campionato è finito? Assolutamente no»
L’analisi del post-partita di Lucchese-San Giuliano è stata affidata, come di consueto, alle parole di mister Pirozzi, che si è presentato davanti ai taccuini della sala stampa con un misto di soddisfazione per il risultato e pragmatismo per il prosieguo della stagione. Nonostante l'ennesima vittoria abbia permesso ai rossoneri di scavare un solco ancora più profondo sulle inseguitrici, approfittando dei rallentamenti di Zenith e Viareggio, l'allenatore ha preferito mantenere un profilo basso, evitando proclami trionfalistici.
Il tecnico ha esordito sottolineando la complessità della sfida appena conclusa, evidenziando come il valore degli avversari abbia reso la conquista dei tre punti tutto fuorché scontata. «Si è trattato di un confronto ostico contro una compagine dotata di grande esperienza» ha spiegato Pirozzi, aggiungendo che l’andamento del match è stato condizionato anche da alcuni infortuni occorsi nelle fasi iniziali. Secondo il mister, l’esito positivo della gara, nonostante gli ostacoli, deve servire da monito: ogni domenica presenta insidie che possono cambiare il volto di una stagione.
Uno degli aspetti che ha maggiormente preoccupato lo staff tecnico riguarda proprio l'infermeria, uscita piuttosto malconcia dal campo. Pirozzi si è soffermato in particolare sulla situazione dei suoi singoli, esprimendo pessimismo per quanto riguarda le condizioni di Colferai. «Temo che dovrà restare fuori per un periodo prolungato, la sua caviglia è apparsa estremamente gonfia» ha ammesso il tecnico, confermando però che la rosa saprà sopperire all'assenza facendo di necessità virtù.
Note meno allarmanti sono arrivate invece per quanto concerne Russo, per il quale l'allenatore ha usato toni più leggeri e scherzosi, suggerendo con una battuta che un semplice trattamento anti-infiammatorio potrebbe bastare a rimetterlo in sesto rapidamente. «Non dovrebbe trattarsi di nulla di preoccupante» ha rassicurato, lasciando intendere che il giocatore potrebbe tornare a disposizione in tempi brevi per non interrompere il suo apporto fondamentale alla causa rossonera.
Parole di grande stima sono state poi rivolte a Picchi, protagonista di una prova d'autore che ha incantato la platea del Porta Elisa. Con una punta di ironia, Pirozzi ha descritto la tranquillità e la classe del calciatore in mezzo al campo. «Oggi ha giocato con la sigaretta in bocca, se continuiamo così riusciremo ad allungargli la carriera di diversi anni» ha dichiarato scherzando, per poi tornare serio e lodare pubblicamente l'intelligenza tattica e la straordinaria capacità di lettura del gioco del suo centrocampista.
Inevitabile un commento sui risultati provenienti dagli altri campi, che vedono le dirette concorrenti perdere terreno prezioso. Tuttavia, il mister ha preferito non guardare in casa d'altri, delegando ogni spiegazione sulle difficoltà delle rivali ai rispettivi protagonisti. «Per quanto riguarda i pareggi delle altre, dovreste rivolgere le domande a loro» ha tagliato corto, ribadendo che la concentrazione del suo gruppo deve rimanere esclusivamente focalizzata sul proprio percorso e sul lavoro quotidiano.
Il calendario ora mette davanti alla Lucchese la sfida contro la Sestese, una partita che si preannuncia carica di difficoltà contro una squadra che Pirozzi ritiene molto ben preparata dal punto di vista del ritmo e dell'organizzazione tecnica. «Ci aspettano otto finali e la prossima sarà particolarmente dura» ha avvertito, guardando con speranza alla successiva sosta del campionato che permetterà finalmente di recuperare i vari elementi della rosa attualmente ai box per problemi fisici.
In chiusura di conferenza, a chi gli domandava se questo ulteriore allungo potesse essere considerato il sigillo definitivo sulla vittoria del torneo, l'allenatore ha risposto con secchezza, allontanando ogni tentazione di calo di tensione. «Il campionato è finito? No» ha sentenziato il tecnico, chiudendo così ogni discussione prematura sulla promozione e richiamando tutti all'ordine per l'ultimo e decisivo sprint finale della stagione.