Licata-San Vito Lo Capo, il Giudice Sportivo trasferisce il caso alla Procura Federale
La controversa partita tra Licata e Città di San Vito Lo Capo, valevole per la ventitreesima giornata del girone A di Eccellenza siciliana e disputatasi il 22 febbraio scorso, continua a far discutere. Il Giudice Sportivo ha deciso di rimettere l'intera documentazione alla Procura Federale, ritenendo insufficienti gli elementi a disposizione per pronunciarsi sull'omologazione dell'incontro e sui ricorsi presentati da entrambi i club.
L'incontro, che si era chiuso sul punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa al termine dei primi quarantacinque minuti, non era mai ripreso dopo l'intervallo. La squadra ospite aveva scelto di non tornare sul terreno di gioco, motivando la decisione con il clima di forte tensione verificatosi durante il rientro negli spogliatoi al termine della prima frazione. Nei giorni successivi, i due club avevano diramato note ufficiali per chiarire la propria posizione sui fatti.
La decisione del Giudice Sportivo
Nel comunicato ufficiale numero 429 del 6 marzo 2026, il Giudice Sportivo ha sciolto la riserva formulata quattro giorni prima, quando aveva rinviato ogni pronuncia per approfondire la questione. L'organo giudicante ha esaminato attentamente la documentazione ufficiale relativa all'incontro, constatando che l'arbitro aveva disposto la sospensione definitiva della gara al termine del primo tempo, durante l'intervallo, a causa di incidenti occorsi tra tesserati delle due formazioni.
Tuttavia, come sottolineato nella delibera, il rapporto arbitrale si limita a registrare la sospensione dell'incontro senza fornire una descrizione dettagliata degli episodi, senza indicare i soggetti coinvolti e senza offrire elementi utili per ricostruire la dinamica dei fatti o accertare le eventuali responsabilità individuali.
I ricorsi delle società e le motivazioni del rinvio
Entrambe le società hanno presentato regolare ricorso contro la mancata omologazione della gara, avanzando richieste contrapposte riguardo all'esito finale dell'incontro. Successivamente, i club hanno depositato ulteriori memorie difensive a sostegno delle rispettive posizioni iniziali.
Il Giudice Sportivo ha riconosciuto che, secondo l'articolo 61 del Codice di Giustizia Sportiva, i rapporti arbitrali rappresentano una fonte privilegiata di prova. Tuttavia, ha rilevato che allo stato attuale degli atti non esistono elementi sufficienti per accertare eventuali responsabilità ai sensi dell'articolo 6 del medesimo codice, né per valutare l'applicazione della sanzione sportiva della perdita della gara prevista dall'articolo 10.
La decisione è stata motivata anche dalla natura stessa del ruolo del Giudice Sportivo, che decide esclusivamente sulla base degli atti ufficiali e non dispone di autonomi poteri istruttori o investigativi. Poiché l'accertamento di condotte disciplinarmente rilevanti rientra nelle competenze della Procura Federale, come stabilito dall'articolo 118 e seguenti del Codice di Giustizia Sportiva, si è resa necessaria la trasmissione del fascicolo all'organo inquirente.
Nella delibera definitiva, il Giudice Sportivo ha disposto la riunione dei due ricorsi presentati dalle società, in quanto tra loro connessi, e ha rimesso gli atti alla Procura Federale per gli accertamenti di competenza relativi ai fatti verificatisi durante l'intervallo della partita. Ogni decisione in merito all'omologazione della gara e ai ricorsi proposti è stata sospesa in attesa delle determinazioni della Procura Federale.
Il fascicolo è stato quindi trasmesso all'ufficio inquirente, con le comunicazioni formali inviate ai club interessati. Sarà ora compito della Procura Federale condurre gli approfondimenti necessari per fare piena luce sulla vicenda, accertare eventuali responsabilità e individuare le condotte disciplinarmente rilevanti.
La vicenda rimane quindi aperta e dovrà attendere l'esito dell'inchiesta federale prima di conoscere il proprio epilogo definitivo, sia dal punto di vista sportivo che disciplinare. Per Licata e Città di San Vito Lo Capo si prospetta un periodo di incertezza, con la classifica del campionato di Eccellenza che potrebbe subire modifiche a seconda delle conclusioni cui giungerà la Procura Federale.