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La Trevigliese riparte dalle sue certezze: blindato il giovane talento Romani

di Massimo Poerio

Non c'è tempo per i rimpianti in casa Trevigliese. Smaltita la pesante amarezza per una stagione travagliata, culminata con la dolorosa retrocessione in Eccellenza arrivata dopo la sconfitta contro il Lentigione, la società bergamasca ha immediatamente voltato pagina, rimboccandosi le maniche per pianificare un'immediata risalita. In un 30 maggio già caldissimo sul fronte dirigenziale – che ha visto proprio in queste ore l'ufficialità di mister Stefano Brognoli come nuovo allenatore della prima squadra – il club ha piazzato un tassello fondamentale per la costruzione della nuova rosa.

Attraverso i propri canali social ufficiali, la Trevigliese ha infatti annunciato la conferma del giovane difensore Filippo Romani, accompagnando la notizia con parole che suonano come una vera e propria investitura:

"Giovane, determinato e con ampi margini di crescita. Filippo Romani vestirà ancora la nostra maglia nella stagione 2026/27, proseguendo il percorso intrapreso all’interno del progetto tecnico della società".

Nato nel gennaio del 2007, Romani non è un semplice rinnovo di contorno, ma una mossa di mercato intelligente e mirata. Nel prossimo e insidioso campionato di Eccellenza, infatti, la regola che impone l'utilizzo delle "quote" (i giocatori under da schierare obbligatoriamente dal primo minuto) rappresenta spesso il vero ago della bilancia per le formazioni che puntano a vincere il girone.

Trattenere un diciannovenne che ha già maturato esperienza confrontandosi con la fisicità e l'intensità della Serie D nella stagione da poco conclusa, assicura a mister Brognoli un elemento di sicura affidabilità all'interno del pacchetto arretrato.

Romani, che nella passata stagione interregionale ha provato a dare il suo contributo alla causa biancoceleste, incarna perfettamente quello spirito di rivalsa e quel "progetto tecnico" menzionato dalla società. La Trevigliese ha un solo e chiaro obiettivo per il 2026/2027: dominare il torneo e riprendersi il palcoscenico della Serie D perduto poche settimane fa. E per farlo, ha deciso giustamente di ripartire dall'entusiasmo, dalla determinazione e dagli ampi margini di crescita dei suoi ragazzi migliori. La missione riscatto a Treviglio è ufficialmente partita.


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