La Trevigliese alza la voce: ecco Mbengue, il gigante da 44 gol in due anni
Il calciomercato dilettantistico ha da poco aperto le sue danze estive, ma a Treviglio si fa già sul serio. In vista della stagione sportiva 2026/2027, il C.S. Trevigliese non ha perso tempo e ha piazzato il primo, pesantissimo colpo per blindare il proprio reparto offensivo. Dopo aver archiviato un campionato di Serie D intenso – nel quale i biancocelesti hanno battagliato nel Girone D contro corazzate del calibro di Piacenza, Sangiuliano City, Imolese e Desenzano – la dirigenza ha deciso di mandare subito un segnale forte e inequivocabile al campionato.
Con un annuncio sui propri canali social, il club di via Bergamo ha infatti ufficializzato l'arrivo del bomber Ibrahima Mbengue, attaccante reduce dall'esperienza in Eccellenza lombarda con la maglia del Cellatica.
"44 gol nelle ultime due stagioni. I numeri parlano da soli", recita il comunicato diramato dalla società. E in effetti, di fronte a un simile bottino c'è poco da aggiungere. Mbengue, classe 1996, è un centravanti moderno che abbina doti atletiche dominanti a un killer instinct micidiale negli ultimi sedici metri. Dall'alto dei suoi 194 centimetri per 86 chilogrammi, Ibrahima è il classico "corazziere" d'area di rigore, capace di fare reparto da solo, far salire la squadra e garantire una spaventosa pericolosità nel gioco aereo.
Il suo percorso recente è in netta ascesa: dopo essersi imposto all'attenzione generale gonfiando le reti a ripetizione con l'Atletico Offlaga (e ancor prima maturando in piazze come Leoncelli e Quinzanese), nella passata stagione con il Cellatica (Eccellenza, Girone C) ha confermato di essere un lusso per le categorie regionali, mettendo a referto marcature pesanti e prestazioni che hanno fatto gola a molti direttori sportivi in questa prima fase di mercato estivo.
Il salto in una piazza storica e blasonata come Treviglio – società nata nel lontano 1907 – rappresenta per Mbengue la grande occasione della carriera. Per il club, d'altra parte, significa garantirsi un finalizzatore affamato in un campionato logorante come la Serie D, dove l'efficacia sotto porta fa spesso la differenza tra una stagione anonima e un campionato di vertice.
Il comunicato della Trevigliese non nasconde l'entusiasmo della piazza: "Un innesto di grande valore che va ad arricchire il nostro reparto avanzato e a rafforzare le ambizioni del club. Benvenuto Ibra!". Parole chiare, che suonano come una vera e propria dichiarazione d'intenti. La società presieduta da Luigi Resmini e l'intero staff tecnico vogliono regalare nuove soddisfazioni al pubblico dello stadio "Mario Zanconti", alzando ulteriormente l'asticella per il campionato 2026/27.
L'estate porterà sicuramente nuovi movimenti in entrata e in uscita, ma la base per il futuro biancoceleste è stata gettata. Ed è una base d'acciaio, firmata Ibrahima Mbengue. L'attesa per vederlo all'opera con la sua nuova maglia è già iniziata.