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La SPAL non trema, una perla di Iglio stende il Medicina Fossatone e fa sognare Ferrara

di Redazione Notiziario del Calcio

La SPAL supera con successo l'ostacolo rappresentato dal Medicina Fossatone grazie a una marcatura decisiva di Iglio, conquistando così il pass per la fase successiva dei playoff nazionali del campionato di Eccellenza.

La formazione guidata in panchina da mister Parlato affronterà ora la compagine abruzzese della Santegidiese nella doppia sfida decisiva, in calendario per le giornate del 24 e del 31 maggio.

La squadra avversaria giungerà all'appuntamento senza aver disputato incontri ufficiali dalla finale del proprio girone contro la Renato Curi Angolana, andata in scena lo scorso 3 maggio, mentre in casa estense andranno valutate attentamente le condizioni fisiche di Senigagliesi.

La gara del Paolo Mazza subisce una svolta importante già dopo soli dieci minuti dal fischio d'inizio, quando l'esterno offensivo dei padroni di casa è costretto a chiedere il cambio.

Il calciatore biancazzurro si è accasciato al suolo stringendosi vistosamente il polpaccio della gamba destra in seguito a un duro contrasto di gioco, lasciando obbligatoriamente il posto al compagno Barazzetta.

La reazione immediata della SPAL si materializza tre minuti più tardi grazie a un preciso suggerimento in verticale dalle retrovie da parte di Carbonaro, abile a pescare lo scatto profondo del centravanti Piccioni.

La punta controlla la sfera con precisione all'interno dell'area di rigore avversaria ma, al momento di concludere a rete, perde la giusta coordinazione mandando il pallone sopra la traversa della porta ospite.

Da questo istante l'incontro agonistico si innervosisce sensibilmente, complice l'atteggiamento tattico della compagine bolognese, molto votata a spezzettare la manovra locale con interventi decisi e al limite del regolamento.

La manovra degli uomini di Parlato perde fluidità, risentendo in modo evidente della mancanza delle giocate e della superiorità numerica solitamente garantite dall'infortunato Senigagliesi negli ultimi trenta metri.

Oltre alle difficoltà strutturali si registrano diversi errori nella gestione del possesso palla nei momenti clou del primo tempo, specialmente nelle ultime battute della frazione di gioco.

La squadra di casa non riesce a sfruttare a dovere alcune disattenzioni della retroguardia bolognese, palesando anche una scarsa lucidità sotto porta a pochissimi passi dall'estremo difensore ospite.

Al rientro dagli spogliatoi la SPAL si ripresenta sul terreno di gioco con un atteggiamento decisamente più aggressivo e determinato a sbloccare il punteggio.

Dopo appena quattro minuti della ripresa Barazzetta si mette in mostra con un'azione travolgente sulla fascia, salta due difensori in dribbling e scaglia un violento tiro a giro verso lo specchio.

Il portiere avversario Aversa riesce soltanto a respingere corto il pallone, sul quale si avventa rapidamente Carbonaro per il tap-in, ma l'estremo difensore ospite compie un vero miracolo salvando nuovamente i suoi.

Passano sei minuti e, sugli sviluppi di un calcio d'angolo allontanato di testa dal difensore Fini, il centrocampista Mazza raccoglie la sfera sulla trequarti facendo partire un potente destro che si spegne tra le braccia del portiere.

Il forcing continuo dei padroni di casa trova il meritato premio al ventitreesimo minuto della ripresa, al termine di una splendida combinazione corale.

Cozzari recupera palla e sventaglia con precisione millimetrica sulla fascia destra a favore dello scatto profondo del solito e vivace Barazzetta.

L'esterno mette al centro un perfetto assist rasoterra che premia l'inserimento con i tempi giusti di Iglio, il quale conclude di prima intenzione infilando la sfera nell'angolo più lontano per il gol dell'uno a zero.

Nello scampolo finale della partita i calciatori estensi gestiscono il prezioso vantaggio senza correre particolari rischi ravvicinati, abbassando il ritmo per risparmiare preziose energie fisiche.

La retroguardia locale chiude ermeticamente ogni linea di passaggio ai bolognesi fino al triplice fischio finale del direttore di gara, che sancisce il successo della formazione di Ferrara.

Al termine del match i calciatori si sono radunati compatti sotto il settore della Curva Ovest per festeggiare insieme ai propri sostenitori il superamento di questo turno eliminatorio.

SPAL-Medicina Fossatone 1-0 (0-0 p.t.)

SPAL (433): Luciani; Iglio, Casella, Dall’Ara, Mazzali; Ricci (dal 20′ s.t. Cozzari), Mazza, Prezzabile (dal 36′ s.t. Malivojevic); Senigagliesi (dal 11′ p.t. Barazzetta (dal 33′ s.t. Mambelli)), Carbonaro (dal 20′ s.t. Moretti), Piccioni. A disp.: Romagnoli, Rossi, Stoskovic, Alcalde. All.: Parlato

Medicina Fossatone (4141): Aversa; Cavina (dal 28′ s.t. Tomminelli), Mazza, Ballanti, Ferretti (dal 34′ s.t. Nicolai); Selleri; Rimini (dal 28′ s.t. Giorgioni), Bovo (dal 12′ s.t. Montalbani), Fini, Fridhi (dal 12′ s.t. Valente); Amaducci. A disp.: Farina, Di Pasquazio, Nanetti, Guidi. All.: Assirelli

Arbitro: sig. Biandronni di Forlì (ass.ti: Bonetti e Fini)

Reti: 23′ s.t. Iglio (S)

Ammoniti: Ferretti (M), Casella (S), Mazza G. (M)

Note: giornata soleggiata, campo in ottime condizioni. Angoli: 7-1 Spettatori: 4.811 biglietti di cui 3.030 curva e 170 ospiti. Recuperi: 5′ p.t., 5′ s.t.


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