L'Ilvamaddalena dilaga col Viareggio e continua il sogno Serie D
La Maddalena torna a sognare. Nel match di ritorno disputato davanti al proprio pubblico, l'Ilvamaddalena ha travolto il Viareggio con un netto 4-1, rimontando il pari del primo tempo con una ripresa di forza e carattere che ha piegato definitivamente gli ospiti toscani.
La gara si era aperta nel segno dell'equilibrio, con entrambe le formazioni propense a giocarsi le proprie chances senza rinunciare alla manovra. È però il numero 7 di casa, Casazza, ad accendere la serata al 21': una conclusione potente e precisa dal limite dell'area, con il pallone che si stampa all'incrocio dei pali, vale il vantaggio isolano. Un gol di qualità tecnica elevata, che premia la costante pressione della squadra guidata da Giancarlo Favarin.
La risposta del Viareggio non si fa attendere. Gli ospiti alzano il baricentro e al 35' trovano la parità con Purro, capace di liberarsi nel traffico difensivo e di battere il portiere avversario con un tocco preciso. Si va così al riposo sull'1-1, con il risultato che non tradisce la sostanziale parità espressa in campo nella prima frazione.
Nella ripresa i ritmi cambiano. L'Ilvamaddalena prende in mano il gioco, il Viareggio si compatta e prova a reggere l'urto. La svolta arriva al 66' con un doppio cambio: entrano Animobono e Mondino al posto di Piassi e Attili, e proprio il neoentrato Mondino si rivela l'uomo della provvidenza. Al 79' si fa trovare pronto in area di rigore e supera il portiere per il 2-1, salvo poi ricevere il cartellino giallo per essersi tolto la maglia nella successiva esultanza.
L'Ilvamaddalena non si accontenta. All'86' arriva il tris: De Cenco sfrutta un calcio d'angolo e trova il colpo di testa vincente che spegne definitivamente le speranze ospiti. Nel recupero, al 95', è Alvarez a firmare il poker, depositando in rete su perfetto assist di Vitelli con un piattone che non lascia scampo al portiere del Viareggio.
Finisce 4-1. I sardi portano a casa tre punti pesanti e continuano a inseguire la promozione in Serie D, trascinati dall'entusiasmo del proprio pubblico e da una ripresa di spessore che ha messo in luce la qualità e la profondità della rosa a disposizione di Favarin.