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L'Avola vola in finale nazionale: il sogno della Serie D è a novanta minuti dal diventare realtà

di Davide Guardabascio

Un pareggio che vale oro. L'Avola torna dalla trasferta calabrese di Oppido con un risultato che profuma di storia: l'1-1 maturato sul campo dell'Angelo Cristofaro consegna alla squadra siciliana l'accesso alla finale nazionale del campionato di Eccellenza, spalancando la porta verso un ritorno in Serie D che manca da cinquantatré anni.

La doppia semifinale ha raccontato di una formazione tecnicamente e tatticamente superiore agli avversari silani, capace di gestire con maturità il vantaggio acquisito nell'andata, conclusasi con un netto 3-0 in favore degli uomini guidati da Attilio Sirugo. Nel match di ritorno, disputato sul campo calabrese, l'Avola ha condotto le operazioni con lucidità sin dai primi minuti, senza concedere particolari spazi all'avversario.

Il momento chiave arriva al 31', quando un preciso passaggio smarcante di Alfò libera Dos Santos alle spalle della difesa avversaria. L'attaccante brasiliano, entrato in area, subisce un netto fallo da rigore e si incarica personalmente della trasformazione dal dischetto, portando l'Avola in vantaggio con freddezza e determinazione. Poco prima dell'intervallo, al 40', gli avolesi sfiorano il raddoppio con una punizione di Ricca che il portiere La Greca riesce a deviare in angolo con un intervento provvidenziale.

La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con l'Avola a controllare senza affanni il margine acquisito. Il copione si incrina soltanto al 74', quando Santillo, posizionato al limite dell'area, viene sorpreso da Potenza, abile a rubargli il pallone e a insaccarlo a porta sguarnita per il definitivo pareggio. Il gol degli avversari non modifica tuttavia la sostanza del discorso qualificazione: il 3-0 dell'andata rende ininfluente il risultato, e l'Avola può festeggiare insieme al centinaio di tifosi presenti sugli spalti dello stadio silano.

Nell'altra semifinale, il Kamarat ha avuto la meglio sul Trebisacce, guadagnandosi il diritto di sfidare l'Avola per il titolo nazionale di categoria. La finale si disputerà in doppia andata e ritorno: il primo atto è fissato per il 7 giugno a Cammarata, mentre il ritorno andrà in scena domenica 14 giugno allo stadio "Nino Di Pasquale" di Avola.

Un appuntamento storico per la città, con una intera comunità pronta a sostenere la propria squadra nell'ultima, decisiva sfida di una stagione straordinaria.

Angelo Cristofaro Oppido–Avola 1-1

Angelo Cristofaro Oppido: La Greca; Miglionico, Giganti, Possidente, Campolongo; Di Battista (80' Viggiano), Ciranna (43' Giuzio), Leone; De Leonardis (80' Gianfredi), Abrescia (54' Cilla), Potenza. All. Giuseppe Santagata.

Avola: Santillo, Figini, Diop (87' Tourè), Midolo, Caruso, Rotella (80' Ramella), Ricca (85' Ruiz), Butera, Montagno (54' Carbè), Alfò (75' Tringale), Dos Santos. All. Attilio Sirugo.

Arbitro: Salvatore Panariti (Torino)

Reti: 31' Dos Santos (rig.), 74' Potenza


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