L'Angri azzera i debiti fiscali: completato il piano di risanamento da 416 mila euro
L'Angri ha portato a termine il proprio percorso di risanamento economico e fiscale, saldando l'ultima rata del piano debitorio nei confronti dell'erario. Con il pagamento complessivo di 416 mila euro, la società calcistica campana si presenta oggi senza alcuna pendenza fiscale, concludendo un processo avviato nelle scorse settimane sotto la guida di Fabio Baraldi.
Il traguardo raggiunto rappresenta un passaggio di svolta nella storia recente del club. L'estinzione integrale del debito fiscale, perseguita con quello che la società stessa descrive come un percorso «complesso ma fondamentale, portato avanti con responsabilità, sacrificio e programmazione», restituisce alla US Angri una solidità patrimoniale e un'immagine di trasparenza che erano venute meno nel corso degli anni precedenti. Una piazza «storica e appassionata», si legge nella nota ufficiale del club, era rimasta «troppo a lungo costretta a convivere con incertezze e preoccupazioni».
L'operazione non ha un valore meramente contabile. Liberarsi dal peso delle obbligazioni fiscali arretrate costituiva, di fatto, una condizione necessaria per rendere credibile qualsiasi progetto di rilancio: senza questa pulizia nei conti, ogni prospettiva di sviluppo sportivo avrebbe rischiato di restare priva di fondamenta concrete. La chiusura di questa partita con il fisco apre quindi la strada a una programmazione più ambiziosa, in grado di attrarre risorse e fiducia dall'esterno.
Con questo risultato alle spalle, la dirigenza annuncia di voler costruire il futuro del club su tre pilastri: sostenibilità finanziaria, organizzazione strutturata e ambizione sportiva. Un modello che, nelle intenzioni, dovrà distinguersi nettamente dalla gestione che aveva generato le difficoltà oggi definitivamente archiviate.