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Il Città di Anagni vola in Serie D: Castro firma il sogno al 44'

di Antonio Sala

C'è una data che entrerà nella memoria calcistica di Anagni. La città ernica ha vissuto domenica una delle pagine più emozionanti della sua storia sportiva recente: il Città di Anagni Calcio ha ottenuto la promozione in Serie D, coronando un campionato di Eccellenza condotto con autorevolezza e chiuso nel modo più drammatico e romantico possibile.

Il palcoscenico scelto dal destino non poteva essere più carico di significato: lo Stadio Comunale di Ferentino, casa dei rivali storici del Ferentino Calcio. Una sfida dal sapore di derby, con tutto ciò che questo comporta in termini di pressione, orgoglio e tensione agonistica. Il risultato finale — 2-1 in favore degli ospiti — racconta solo in parte la complessità di novanta minuti vissuti sul filo dell'emozione.

Dal fischio d'inizio è la formazione biancorossa a imporsi come padrona del campo. Il Città di Anagni costruisce con ordine, occupa gli spazi e crea con continuità situazioni di pericolo davanti alla porta difesa da Cardoso. Il copione offensivo porta i suoi frutti al 32': De Vita calibra un cross millimetrico al centro dell'area, Flamini si inserisce con i tempi giusti e di testa non lascia scampo all'estremo difensore avversario. Vantaggio meritato, 1-0.

Nonostante il controllo della partita, i biancorossi non riescono però a mettere al sicuro il risultato prima dell'intervallo. Di Vico e ancora Flamini sfiorano la rete del raddoppio, mentre una punizione di Madonna si spegne sulla traversa. Il pareggio è nell'aria, ma all'intervallo il tabellone sorride ancora ad Anagni.

La seconda frazione si apre con la stessa mentalità propositiva della squadra ospite, decisa ad amministrare il vantaggio senza rinunciare a spingere. I cambi portano benzina fresca: su tutti, Andrea Castro si fa notare immediatamente dopo il suo ingresso in campo.

Ma il calcio, nella sua imprevedibilità, riserva sempre un colpo di scena. Al 30' della ripresa Renelli viene espulso per fallo da ultimo uomo, costringendo il Città di Anagni a disputare il finale decisivo in inferiorità numerica. E il Ferentino non si lascia scappare l'occasione: dalla punizione seguente, Lucchese trova il varco giusto e ristabilisce la parità. Uno a uno. Tutto da rifare, con un uomo in meno.

Nei minuti successivi Anagni è chiamata a dare il meglio di sé. E lo fa. Al 44', quando la promozione sembrava allontanarsi come sabbia tra le dita, arriva la giocata che vale una stagione intera: De Crescenzo serve in area Andrea Castro, che stoppa il pallone con lucidità, si gira e con un destro preciso infila l'angolino basso alla sinistra di Cardoso. Il portiere di casa non può nulla. È 2-1, è promozione.

Al triplice fischio finale esplode la festa. Il Città di Anagni Calcio ha conquistato il salto in Serie D con piena meritocrazia, affrontando e superando ogni ostacolo — compresa la beffa dell'espulsione nei minuti più delicati — con la mentalità di una squadra che sa cosa vuole. Un risultato costruito nel corso dell'intera stagione, con uno spogliatoio capace di soffrire, reagire e decidere nei momenti che contano davvero.

Anagni torna a respirare calcio a livello nazionale. E lo fa dalla porta principale.


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