Il Brindisi scappa a +5: zampata decisiva al Fanuzzi, il Racale si arrende
Un segnale inequivocabile al campionato e una prova di forza che profuma di fuga. Il Brindisi non sbaglia l'appuntamento casalingo e, tra le mura amiche del "Fanuzzi", riesce a piegare la resistenza di un ostico Racale con il punteggio di 1-0. Questo successo, sudato ma meritato, permette alla formazione guidata da Salvatore Ciullo di operare il primo vero strappo stagionale, portando a cinque le lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica e consolidando una leadership che appare sempre più solida.
L'approccio dei biancazzurri alla contesa è stato quello tipico della grande squadra: personalità, controllo del gioco e una gestione del possesso palla continua. Tuttavia, nel corso della prima frazione di gioco, i padroni di casa si sono scontrati con un muro difensivo eretto con grande ordine dalla compagine ospite. Il Racale, infatti, si è presentato in campo estremamente compatto, limitando al minimo i varchi e impedendo alla manovra brindisina di svilupparsi con la necessaria fluidità per fare male negli ultimi sedici metri.
Il primo tempo si è trascinato così su binari di sostanziale equilibrio, con un Brindisi che ha controllato il ritmo senza però riuscire a sferrare il colpo del KO. Un brivido ha attraversato gli spalti al minuto 38, quando Ramirez è riuscito a spedire la sfera in fondo al sacco per il Racale; la gioia degli ospiti è stata però strozzata in gola dalla segnalazione del direttore di gara, che ha annullato la marcatura per una posizione di fuorigioco dell'attaccante. Lo 0-0 con cui le squadre sono andate al riposo è stato la logica conseguenza di una gara tatticamente molto bloccata.
Al rientro dagli spogliatoi, l'inerzia del match è cambiata radicalmente grazie ad alcune correzioni tattiche operate dalla panchina brindisina. L'inserimento di Caputo ha dato nuova linfa al reparto avanzato dei locali, garantendo maggiore profondità e un dinamismo che ha messo in crisi le certezze difensive salentine. La pressione dei biancazzurri è aumentata costantemente, costringendo il Racale ad abbassare ulteriormente il proprio raggio d'azione sotto i colpi di un Brindisi apparso decisamente più convinto.
La svolta definitiva è giunta al 64', quando la pressione dei padroni di casa ha finalmente prodotto l'effetto sperato. Sugli sviluppi di un'azione insistita, Bernaola si è fatto trovare nel posto giusto al momento giusto, siglando con una zampata felina la rete dell'1-0. L'esultanza del "Fanuzzi" ha sottolineato l'importanza di un gol che ha liberato i biancazzurri dalla tensione, trasformando una partita complicata in una marcia trionfale verso il fischio finale.
Negli ultimi minuti di gioco, la squadra di Ciullo ha mostrato una maturità degna della propria posizione in classifica. Invece di rinchiudersi a difesa del minimo vantaggio, il Brindisi ha amministrato il pallone con intelligenza, senza mai concedere agli avversari la possibilità di costruire reali occasioni per il pareggio. La solidità del reparto arretrato ha fatto il resto, blindando una vittoria che assume un valore doppio alla luce degli altri risultati di giornata, in particolare del successo del Taranto sul Bisceglie.
Con questo risultato, il Brindisi vola dunque a +5 sul secondo posto, anche se va ricordato che la diretta inseguitrice deve ancora recuperare un turno. Resta il fatto che il messaggio inviato al girone è di quelli pesanti: i biancazzurri hanno la stoffa e la tenuta mentale per restare in cima fino alla fine. Ora la testa va già ai prossimi impegni, ma la consapevolezza acquisita in questa domenica di fine febbraio potrebbe essere l'ingrediente decisivo per la volata finale verso l'obiettivo grosso.
Il tabellino
BRINDISI-RACALE 1-0
RETI: 64’ Bernaola
BRINDISI: Milan; Tangorre, Sall, Di Nunno, Tassi; Lucchese, Bernaola, Pipitone; Marcheggiani, Dellino, Mokulu. A disposizione: Mataloni, De Pace, Taormina, Montinaro, Caputo, Nunzella, Barone, Collocolo, Galiano. Allenatore: Ciullo.
RACALE: Ferragnino; Portaccio, Moran, Giglio, Pennetta; Centonze, S. Milicevic, Elia; Romano, Ramirez, Flordelmundo. A disposizione: Passaseo, Layus, Fitto, L. Milicevic, Gravina, Becci, Guevara, Iasparro, Filippi. Allenatore: Calabuig.
ARBITRO: Sig. Francesco Sarcina di Barletta.
NOTE: spettatori circa 1.500. Angoli 6-2. Recupero: 1’ pt, 4’ st.