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Il Borgosesia torna in Serie D: il sogno diventa realtà

di Alessandra Galbussera

Il Borgosesia è tornato in Serie D. La matematica ha messo il sigillo su una stagione dominata dall'inizio alla fine, con i granata capaci di chiudere i conti con tre giornate ancora da disputare grazie alla vittoria per 2-1 sull'Oleggio, maturata tra le mura amiche del Comunale in una serata destinata a restare nella memoria della città.

Una partita intensa, combattuta fino all'ultimo respiro, decisa da un colpo di teatro firmato Manto al 47' del secondo tempo. Un epilogo che ha fatto esplodere gli spalti, gremiti da circa quattrocento tifosi, e ha trasformato il fischio finale in una festa collettiva.

La promozione non è arrivata per caso. Il Borgosesia ha guidato la classifica sin dalla prima giornata di campionato, costruendo settimana dopo settimana un vantaggio che alla lunga si è rivelato insormontabile per le avversarie. La squadra allenata da Roberto Cretaz ha saputo trasformare la delusione del secondo posto della stagione precedente in carburante, affinando un organico già competitivo e aggiungendo quella maturità collettiva che separa le squadre capaci di vincere i campionati da quelle destinate a inseguire.

La serata di sabato aveva già i contorni di un evento speciale ben prima del calcio d'inizio. Sugli spalti era scesa la consapevolezza che bastava una vittoria, accompagnata da risultati favorevoli negli altri campi, per chiudere definitivamente la pratica. Il clima era quello delle grandi occasioni, con la Borgo Crew e il resto della tifoseria a fare da cornice rumorosa e partecipe. Prima del fischio iniziale, spazio anche a un momento di solidarietà: la società ha consegnato un assegno da 1.100 euro all'Associazione Agape di Borgosesia, ricavato dall'iniziativa delle maglie di Carnevale.

Sul terreno in erba sintetica del Comunale, il Borgosesia ha preso in mano il gioco fin dai primi minuti. Al quinto, Bazzan ha impegnato il portiere ospite Tornatora con una punizione insidiosa, mentre poco dopo è stato Piraccini a tentare la fortuna con un diagonale che l'estremo difensore dell'Oleggio ha neutralizzato. I granata hanno continuato a spingere, creando diverse situazioni di pericolo nell'area avversaria senza riuscire però a sbloccare il risultato nell'immediato. Gli ospiti hanno provato a farsi vedere al 27', quando Valentino si è girato in area, trovando però un attento Gilli pronto a deviare in corner.

Il vantaggio è arrivato al 36'. Un lancio lungo ha pescato Giacona, che nell'anticipo col portiere è stato travolto da Tornatora: rigore. Dal dischetto si è presentato Doratiotto, che ha trasformato con sicurezza portando i granata in vantaggio tra le ovazioni del Comunale. Al riposo il punteggio era di 1-0, con il Borgosesia virtualmente promosso anche grazie alla notizia che dall'impianto di Borgomanero arrivava: l'Accademia era in svantaggio contro il Verbania.

La ripresa ha però riaperto i giochi. L'Oleggio è sceso in campo con un atteggiamento diverso, cercando il pareggio con maggiore convinzione. Morlandi ha sfiorato il gol su punizione nelle prime battute della seconda frazione, mentre il Borgosesia continuava ad affacciarsi in avanti senza trovare il colpo definitivo. Manto si è liberato in una circostanza favorevole, ma il tiro è stato murato dalla difesa ospite.

Il pareggio è arrivato al 34' della ripresa: Maglione ha trovato un preciso tiro che ha sorpreso Gilli, rimettendo in equilibrio una partita che sembrava incanalata sui binari giusti per i granata. Con il risultato sull'1-1, la tensione al Comunale è salita vertiginosamente. Bazzan ha tentato dalla distanza, senza fortuna, e Tornatora è rimasto decisivo anche su una conclusione ravvicinata del numero 10 granata, servito da Latta.

Quando un pareggio sembrava il destino della serata, il calcio ha scritto un finale da romanzo. Al 47' del secondo tempo, nel cuore del recupero, Manto ha ricevuto palla e ha lasciato partire un tiro dalla distanza che ha sorpreso Tornatora, insaccandosi in rete. Gol, promozione, delirio.

Nei secondi finali Ballarini è stato espulso, ma ormai la partita era storia. Al triplice fischio i giocatori si sono abbracciati in campo mentre dagli spalti si alzava il coro "E se ne va, la capolista se ne va". L'attesa per la conferma matematica è durata pochi minuti: la sconfitta dell'Accademia Borgomanero contro il Verbania ha certificato aritmeticamente il titolo.

Il tabellino della serata riporta anche tre ammoniti — Maiorino, Tornatora e Ballarini — e un netto predominio territoriale dei granata, testimoniato dal 5-1 nel computo dei calci d'angolo. Ma i numeri passano in secondo piano di fronte alla portata storica del risultato: il Borgosesia torna in Serie D, e lo fa da dominatore assoluto di un campionato che ha controllato dall'inizio alla fine.



Borgosesia - Oleggio 2-1

Marcatori: 36’ pt Doratiotto su rigore, 34’ st Maglione, 47’ st Manto.

Borgosesia (4-3-1-2): Gilli; Perego (39’ st Latta), Ballarini, Mazzola, Florio; Bazzan, Desiderato, Doratiotto (14’ st Loporcaro); Bieller (22’ pt Dalla Valle (39’ st Pellicone)); Giacona (27’ st Manto), Piraccini. A disp.: Salina, Ghibaudo, Sementa, Tampellini. All.: Cretaz.

Oleggio (4-3-1-2): Tornatora; Gavin, Maiorino, Colombo; Orsi (23’ st Gallo), Iaria (14’ st Buscemi), Morlandi, Maglione, Cavallaro; Valentino (23’ st Attia), Fall. A disp.: Valneri, Vandoni, Urban, Creminelli, De Martis, Gazzola. All.: Rossini.

Arbitro: Vallelunga di Collegno.

Assistenti: Horri e Genovese di Novara.

Note: cielo coperto. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 400 circa. Ammoniti: Maiorino, Tornatora, Ballarini. Espulsi: 48’ Ballarini. Angoli: 5-1. Recupero: 2’ pt - 4’ st.


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