Il Bisceglie travolge l'Ugento e consolida il secondo posto
Una prestazione maiuscola consente al Bisceglie di archiviare con una vittoria schiacciante la trentacinquesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese 2025-2026. Al "Ventura", gli stellati hanno superato l'Ugento con un perentorio 4-0, mettendo in scena una dimostrazione di forza che non ha lasciato spazio a repliche agli ospiti salentini.
La formazione guidata da Pino Di Meo ha trovato in Gaetano Dammacco il grande protagonista di giornata, autore di una doppietta che ha spezzato le resistenze giallorosse. A completare il quadro dei marcatori sono stati Peppe Lopez e Lavopa, quest'ultimo dal dischetto del rigore. Una prova corale che permette ai nerazzurri di mantenere saldamente la seconda posizione in graduatoria, inseguendo il Brindisi capolista a otto lunghezze di distanza e gestendo un vantaggio di sei punti sul Taranto terzo.
L'approccio alla gara è stato determinato fin dalle battute iniziali. Entrambe le compagini hanno mostrato l'intenzione di giocare in verticale, cercando la profondità con lanci lunghi che hanno caratterizzato i primi quindici minuti di gioco. Ma è stato il Bisceglie a sbloccare rapidamente l'equilibrio precario della sfida.
Al 16' della prima frazione, Peppe Lopez ha firmato il vantaggio con un'incornata vincente su una palla vagante nell'area di rigore avversaria, superando il portiere ospite Maggi. Il gol dell'attaccante nerazzurro ha galvanizzato la squadra di casa, che ha continuato a spingere sull'acceleratore approfittando di una retroguardia dell'Ugento evidentemente in difficoltà e troppo sbilanciata.
La pressione costante ha prodotto altri due gol nel giro di soli tre minuti. Al 31', Dammacco ha ricevuto un assist di Amoroso, si è liberato di un avversario e ha depositato il pallone alle spalle del portiere per il raddoppio. Appena tre giri di lancette più tardi, al 34', il numero 21 stellato ha messo a segno la sua personale doppietta finalizzando un contropiede devastante: l'azione è nata da un recupero palla e dalla successiva cavalcata di oltre quaranta metri di Felice Taccogna, che ha percorso il campo palla al piede prima di servire il compagno per il tris.
La prima frazione si è chiusa con un episodio spiacevole per gli ospiti: al 43', l'estremo difensore Maggi ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per infortunio, cedendo il posto al secondo portiere Marzo.
La seconda metà dell'incontro si è aperta con lo stesso copione: il Bisceglie in costante proiezione offensiva e l'Ugento incapace di arginare la pressione avversaria. Al 10' del secondo tempo è arrivato il poker che ha definitivamente chiuso i conti: Lavopa si è presentato dal dischetto trasformando un calcio di rigore concesso dall'arbitro Fiorino di Bari per un intervento irregolare del neoentrato Marzo su Dammacco.
Con il risultato ormai in ghiaccio sul 4-0, la partita si è trasformata in una sorta di allenamento a porte aperte per i padroni di casa. Il tecnico Di Meo ha potuto gestire le energie dei suoi uomini in vista dei prossimi impegni, richiamando in panchina con ampio anticipo alcuni dei protagonisti della giornata: Dammacco, Lopez, Taccogna, Visani e Amoroso hanno infatti lasciato il campo prima del termine, sostituiti rispettivamente da Maffei, Sene, Nacci, Ioio e Ricchiuti.
L'Ugento, dal canto suo, non è riuscito a scuotere l'inerzia di un pomeriggio particolarmente complicato. Nonostante un piglio iniziale che aveva fatto presagire ben altre intenzioni, la formazione allenata da Andrea Manco non ha mai impensierito seriamente il portiere nerazzurro Baietti. L'unica occasione degna di nota per i salentini è arrivata al 40' della ripresa, quando Sene ha sprecato una doppia chance ravvicinata che avrebbe potuto almeno rendere meno pesante il passivo.
Il successo odierno consente al Bisceglie di mantenere vive le ambizioni di alta classifica in un campionato che vede il Brindisi consolidare la leadership con una vittoria sulla Polimnia. Gli otto punti di distacco dalla vetta rappresentano un divario importante ma non ancora incolmabile, mentre il margine di sei lunghezze sul Taranto, vincente nell'impegno esterno di Novoli, garantisce una certa tranquillità per quanto riguarda la seconda piazza.
Giovedì gli stellati saranno chiamati a disputare il recupero contro la Nuova Spinazzola, un appuntamento che consentirà alla squadra di Di Meo di allinearsi definitivamente al numero di partite disputate dalle dirette concorrenti per le posizioni di vertice. Un'opportunità per confermare lo stato di forma e consolidare ulteriormente la posizione in graduatoria.
La prestazione offerta contro l'Ugento ha evidenziato la solidità di un gruppo che ha saputo gestire con maturità ogni fase della gara, dall'aggressività iniziale alla capacità di amministrare il vantaggio senza correre rischi inutili. Elementi che potranno rivelarsi preziosi nel rush finale di una stagione che si preannuncia avvincente fino all'ultima giornata.
Il tabellino
CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 35a giornata
BISCEGLIE-UGENTO 4-0
BISCEGLIE (4-3-1-2): Baietti; Taccogna (30′ st Nacci), Di Fulvio, Visani (34′ st Ioio), A. De Luca; Traore, Cifarelli, Lavopa; Dammacco (16′ st Maffei); Lopez (26′ st Sene), Amoroso (37′ st Ricchiuti). A disp. Lonoce, F. De Luca, Pignataro, Mbodji. A disp. Pino Di Meo.
UGENTO (3-5-2): Maggi (43′ pt Marzo); Macias, Martinez, Aranda; Marchionna (23′ st Valvassori), Lollo, Moran, Scarlino (1’st Laena), Boglic; Rivadero, Beceiro (37′ st Schito). A disp. De Maria, Zappacosta, Gamboa, Cordary. All. Andrea Manco.
ARBITRO: Fiorino di Bari.
ASSISTENTI: Conversa e Cipriani, entrambi di Bari.
RETI: pt 16′ Lopez, 31′ Dammacco, 34′ Dammacco; st 10′ Lavopa (rig.)
NOTE: angoli 6-1; rec. pt 2′; st 4′.
AMMONITI: Boglic, Valvassori.