Il Bisceglie ribalta il Racale: rimonta da 0-1 a 3-1. Continua la corsa al vertice
Il Bisceglie conquista una vittoria preziosa nella sesta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese, imponendosi per 3-1 sull'Atletico Racale allo stadio "Ventura". Una prestazione di carattere per la formazione guidata da Pino Di Meo, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale con una ripresa dominante che consolida le ambizioni di alta classifica della squadra nerazzurra.
Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da pioggia battente e raffiche di vento, hanno influenzato pesantemente le prime fasi del confronto. Al 23° minuto, proprio gli elementi atmosferici hanno contribuito all'episodio che ha sbloccato il match: Visani è scivolato prima di controllare il pallone, facilitando l'offensiva ospite. Il portiere Lonoce si è opposto con bravura alla conclusione di Pirretti, ma sulla respinta Massimi si è dimostrato più lesto di tutti, insaccando di testa il gol del vantaggio salentino.
La reazione del Bisceglie non si è fatta attendere. I padroni di casa hanno cercato con determinazione il pareggio, sfiorando il bersaglio in due occasioni: prima al 18° con Maffei, poi al 30° con Lopez, entrambe le volte trovando attento il portiere Colazo. Il meritato pareggio è arrivato al 43°, quando Visani ha completamente cancellato l'errore precedente elevandosi imperiosamente sul cross di Lavopa e firmando l'1-1 con cui le squadre sono rientrate negli spogliatoi.
L'intervallo ha rappresentato un momento di svolta per la gara. Di Meo ha modificato l'assetto tattico inserendo Cifarelli e Ioio al posto di Pignataro e Traore, scelte che si sono rivelate determinanti per l'economia del match. La seconda frazione è iniziata con un Bisceglie trasformato: più aggressivo, più preciso, più incisivo.
Nel giro di appena tre minuti, tra l'11° e il 14°, i nerazzurri hanno completato la rimonta e di fatto chiuso la contesa. Prima Maffei ha capitalizzato la respinta di Colazo su un tiro di Lopez, siglando il 2-1. Poi Martinez ha scagliato un bolide da oltre venti metri che non ha lasciato scampo all'estremo difensore ospite, regalando al Bisceglie il 3-1 che ha spianato la strada verso il successo finale.
Con il doppio vantaggio acquisito, la squadra di casa ha potuto amministrare il risultato con maggiore tranquillità, pur continuando a creare occasioni per incrementare il bottino. Al 29° Cifarelli ha sprecato una buona opportunità sparando alto da posizione favorevole, mentre al 43° Amoroso ha impegnato Colazo con un tiro dalla distanza che avrebbe meritato miglior fortuna. Quest'ultima conclusione ha rappresentato l'ultimo sussulto di un secondo tempo a senso unico, che nemmeno i cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro Fiorino di Bari hanno modificato.
La direzione arbitrale è stata affidata al fischietto barese Fiorino, coadiuvato dagli assistenti Boccuzzi e Paciulli. Sul fronte disciplinare, il direttore di gara ha estratto il cartellino giallo per Pennetta, Barbero e Massimi tra le file del Racale, e per Ioio e Cifarelli in casa Bisceglie.
Dal punto di vista tattico, Di Meo ha schierato i suoi con il consueto 4-3-1-2, affidandosi a Lonoce tra i pali, a una linea difensiva composta inizialmente da Pignataro, Visani, Gonzalez e A. De Luca, con il centrocampo formato da Traore, Martinez e Lavopa a sostegno di Maffei, posizionato alle spalle del tandem offensivo Sene-Lopez. Il tecnico del Racale, Pietro Sportillo, ha invece optato per un 3-5-2 con Colazo in porta e il duo d'attacco Ramirez-Barbero.
I numeri della gara evidenziano la supremazia territoriale del Bisceglie, confermata dai sei calci d'angolo battuti contro l'unico degli ospiti. Le sostituzioni effettuate da Di Meo si sono dimostrate azzeccate: oltre ai già citati Cifarelli e Ioio entrati all'inizio del secondo tempo, sono subentrati anche Dammacco al 17°, Amoroso al 25° e Martino al 38°. Sportillo ha invece cercato di scuotere i suoi inserendo De Vito al 1° della ripresa, Carrino al 17°, Abatelillo al 31° e Grimaldi al 38°.
La vittoria permette al Bisceglie di aggiungere tre punti fondamentali alla propria classifica, mantenendo vive le ambizioni di vertice in un campionato sempre più competitivo. Tuttavia, la strada verso gli obiettivi stagionali passa ora attraverso due appuntamenti cruciali che potrebbero definire le sorti della stagione nerazzurra.
Il primo banco di prova sarà domenica 1° febbraio, quando il Bisceglie farà visita al Brindisi in quello che si preannuncia come uno scontro diretto di altissima quota. Una sfida che metterà alla prova le ambizioni delle due formazioni e che potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa al titolo. Quattro giorni dopo, il 5 febbraio, i riflettori si accenderanno nuovamente sul "Ventura" per la finale di ritorno di Coppa Italia Eccellenza Puglia contro il Taranto.
In quest'ultimo caso, il Bisceglie dovrà recuperare lo svantaggio maturato nella gara d'andata, terminata 2-1 in favore dei rossoblu. Davanti al proprio pubblico, la squadra di Di Meo avrà l'opportunità di ribaltare il pronostico e conquistare un trofeo che rappresenterebbe la ciliegina su una stagione finora estremamente positiva. La dimostrazione di carattere offerta nella rimonta contro il Racale costituisce certamente un segnale incoraggiante in vista di questi due impegni che potrebbero segnare una svolta nella storia recente del club.
La prestazione contro l'Atletico Racale ha confermato la solidità di un gruppo capace di reagire alle difficoltà e di ribaltare situazioni apparentemente compromesse. La capacità di non disunirsi dopo lo svantaggio iniziale, unita alle scelte tecniche vincenti operate dall'allenatore, rappresentano elementi di forza su cui costruire le prossime sfide. Il cammino è ancora lungo, ma il Bisceglie ha dimostrato ancora una volta di possedere le qualità necessarie per recitare un ruolo da protagonista fino alla fine.
Tabellino – Campionato di Eccellenza, 25a giornata
Bisceglie - Atletico Racale 3-1
Bisceglie (4-3-1-2): Lonoce; Pignataro (1′ st Cifarelli), Visani, Gonzalez, A. De Luca; Traore (1′ st Ioio), Martinez, Lavopa (38′ st Martino); Maffei (17′ st Dammacco); Sene, Lopez (25′ st Amoroso). A disp. Baietti, Citro, Mbodji, Nacci. All. Pino Di Meo.
Atletico Racale (3-5-2): Colazo; Galan, Cardinale, Sarmiento (25′ st My); Miggiano, Massimi (31′ st Abatelillo), Perez (17′ st Carrino), Pirretti, Pennetta (1′ st De Vito); Ramirez, Barbero (38′ st Grimaldi). A disp. De Fabrizio, Corvaglia, Vitale, Ria. All. Pietro Sportillo.
Arbitro: Fiorino di Bari.
Assistenti: Boccuzzi e Paciulli di Bari.
Reti: pt 23′ Massimi, 43′ Visani; st 11′ Maffei, 14′ Martinez.
Note: angoli 6-1; rec. pt 2′; st 5′.
Ammoniti: Pennetta, Barbero, Massimi, Ioio, Cifarelli.