Il Bagheria si salva ai play-out, Faraone: «L'unione del gruppo è stta decisiva»
Il Bagheria conserva il proprio posto nel campionato di Eccellenza A siciliana. Una salvezza tutt'altro che scontata, ottenuta attraverso i playout al termine di un'annata travagliata, densa di momenti critici e di quella resilienza collettiva che spesso fa la differenza tra la retrocessione e la sopravvivenza sportiva.
A offrire una lettura del percorso stagionale è Giorgio Faraone, portiere classe 2002, tra i protagonisti di questa difficile cavalcata verso la permanenza nella categoria.
"È stata una stagione difficile, fatta di alti e bassi e di momenti complicati, soprattutto nella parte finale del campionato", ammette il giovane estremo difensore, che non nasconde quanto il gruppo abbia dovuto attingere alle proprie riserve mentali per non cedere alla pressione nei momenti più delicati.
Il rendimento discontinuo che ha caratterizzato i mesi centrali dell'annata aveva alimentato timori concreti per la tenuta della squadra. Eppure, proprio quando la situazione sembrava farsi più critica, il collettivo ha risposto con compattezza. "Grazie all'unione della squadra siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo della salvezza", sottolinea Faraone, individuando nel fattore umano e nella coesione del gruppo la chiave che ha sbloccato una situazione altrimenti compromessa.
Un concetto, quello del sacrificio condiviso, che il portiere ribadisce con convinzione: "Abbiamo sempre dato il massimo per arrivare pronti a ogni partita". Una preparazione sistematica, un'attenzione quotidiana al lavoro che ha consentito alla squadra di presentarsi ai playout con le energie e la lucidità necessarie per competere.
Ed è stato proprio in quella fase finale, la più carica di tensione, che il Bagheria ha espresso il meglio di sé. "Credo che sia stato proprio questo l'aspetto fondamentale che ci ha portato alla vittoria nei playout", conclude Faraone, attribuendo il risultato non a un colpo di fortuna, ma a una mentalità costruita nel corso dell'intera stagione.
Una salvezza che porta il peso e il valore di tutto ciò che è stato fatto lontano dai riflettori: gli allenamenti, la gestione dei momenti difficili, la scelta di restare uniti anche quando i risultati non arrivavano. Per il Bagheria, la permanenza in Eccellenza A non è soltanto un punto di arrivo, ma la dimostrazione concreta di quanto carattere e spirito di squadra possano valere quanto — se non più — del talento individuale.