Frattese, nerostellati nel caos totale: trattative per il passaggio di società
Piove sul bagnato in casa Frattese. Dopo la dura sconfitta di Grazzanise (5-1), la situazione si fa sempre più pesante per i nerostellati, orfani di una conduzione societaria a causa delle dimissioni del presidente Rocco D'Errico, e certi ormai di dover disputare i play out per evitare la retrocessione. A due giornate dal termine della stagione regolare, la squadra di Angelo Valerio può aggrapparsi alla sola speranza di poter scavalcare il Castelvolturno (attualmente a +3) e disputare così lo spareggio tra le mura amiche con gli stessi biancazzurri. Ma fuori dal campo, regna un contesto di incertezza e confusione assolute. I giocatori non percepiscono ormai gli stipendi dal mese di febbraio (mister Valerio addirittura da gennaio) e le sorti nerostellate sono affidate esclusivamente al team manager Raffaele Bassolino il quale non può contare più nemmeno sul supporto del dimissionario Ds Alessandro Ferro. Tutto ciò al netto di una segreteria non operativa a tempo pieno e dell'assenza di un ufficio stampa.
In questo quadro di caos totale che perdura da almeno due mesi, la rosa si è riservata di emanare un comunicato per fare chiarezza su tutti gli eventi accaduti negli ultimi mesi e per replicare anche all'intemerata dell'ex patron D'Errico, decidendo comunque di scendere in campo al "Massaro" - dopo una lunga riflessione interna - per senso di responsabilità e di rispetto verso i colori nerostellati. Gli stessi colori portati in alto da una ventina di irriducibili tifosi (molti esponenti del gruppo Blackstars 1979) presenti ieri in tribuna ad assistere all'ennesima debacle della loro Frattese.
Il futuro adesso è assai nebuloso, malgrado siano in corso diverse trattative per il passaggio di mani della società. Una delle piste porta nella direzione di una cordata nella quale figura l'ex patron del Potenza Andrea Vertolomo. Una soluzione che lascia perplessa una parte non indifferente della tifoseria. Insomma, Frattamaggiore si prepara a vivere altre settimane di paura e di incertezza. Un incubo nel quale, un anno dopo il disimpegno del trio Raffaele De Luggo-Luciano Villano-Mauro Vitale col contestuale ritorno in pompa magna di Rocco D'Errico, nessuno si sarebbe mai immaginato di ricadere.