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Figini al 99' stende il Kamarat: l'Avola sbanca Cammarata e ipoteca la finale

di Luigi Redaelli

Un colpo di testa mancato, una palla vagante, un calcio al volo e la storia cambia. L'Avola conquista un vantaggio prezioso nella finale degli spareggi nazionali di Eccellenza grazie al gol di Franco Figini al 99', strappando una vittoria per 1-0 sul campo del Kamarat allo stadio "Vito Di Marco" di Cammarata. La promozione in Serie D, traguardo storico per entrambe le formazioni siciliane, si deciderà settimana prossima al "Meno Di Pasquale" di Avola, dove i padroni di casa avranno a disposizione due risultati su tre per completare l'opera.

Per novanta minuti e oltre, la sfida aveva rispettato i pronostici di una finale tirata e nervosa, con il Kamarat padrone del campo e l'Avola solido e cinico nella gestione degli spazi. Poi, su calcio d'angolo, la deviazione del numero 6 ospite ha spezzato l'equilibrio e consegnato all'Avola un vantaggio che pesa enormemente in vista del secondo atto.

Le due squadre sono arrivate a questa doppia sfida percorrendo strade opposte per difficoltà e tensione emotiva. L'Avola aveva liquidato il turno precedente contro l'Angelo Cristofaro Oppido con sostanziale tranquillità: un netto 3-0 nell'andata disputata in trasferta aveva di fatto chiuso i conti, con il ritorno terminato sull'1-1. Il Kamarat, invece, aveva vissuto una qualificazione da cardiopalma. Sconfitti 2-0 sul campo del Trebisacce nella gara d'andata, i biancoblu avevano ribaltato tutto nel ritorno vincendo 3-1 con un gol allo scadere dei tempi regolamentari, trascinando poi la sfida ai supplementari e infine ai rigori, dove la squadra guidata da Fabrizio Cammarata aveva avuto la meglio sui calabresi.

Due percorsi che raccontano caratteri diversi e che hanno reso questa finale ancora più interessante da interpretare taticamente.

Il fischio d'inizio è arrivato alle 16:34, con le due squadre che si sono presentate con assetti speculari nelle intenzioni ma distinti nell'approccio. Il Kamarat ha schierato un 4-2-3-1 con Pierce come riferimento offensivo, supportato da Pisciotta, Osvaldo e Guadalupo sulla trequarti. L'Avola ha optato per un 3-4-3 con il trio Carbè, Alfò e Dos Santos a formare il tridente.

L'avvio è stato vivace, con entrambe le squadre disposte ad attaccare. Al 6' la partita stentava ancora a produrre occasioni concrete, mentre al 17' Pisciotta aveva tentato una conclusione a giro personale, senza tuttavia inquadrare lo specchio. Al 35' era invece l'Avola ad avvicinarsi al vantaggio: Rotella recuperava palla su un errore di Guadalupo e serviva Alfò, che da buona posizione calciava alto col piede debole.

Nel mezzo, al 24', l'episodio destinato a pesare sul ritorno: Pierce veniva ammonito dall'arbitro Ragno e, trovandosi in diffida, salterà la gara di ritorno. Un'assenza che potrebbe rivelarsi significativa per il Kamarat.

Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con l'Avola apparso ben organizzato e difficile da penetrare, il Kamarat propositivo ma impreciso nelle conclusioni.

La ripresa si è aperta con il Kamarat subito pericoloso: al 46' Pisciotta si trovava in ottima posizione ma calciava clamorosamente alto, sprecando una delle opportunità più nitide della partita. Al 60' Pane ci provava su punizione dal limite, sfiorando il palo. Al 68' arrivava l'occasione più clamorosa: un errore grossolano di Santillo regalava il pallone a Pierce, che calciava a botta sicura, ma Diop salvava sulla linea.

L'Avola, pur in difficoltà nella costruzione, mostrava solidità difensiva e pericolosità nelle ripartenze. Al 35' del primo tempo la conclusione di Alfò era rimasta un episodio isolato, ma la squadra di Attilio Sirugo non si era mai davvero disunita, gestendo con ordine le fiammate dei padroni di casa e attendendo il momento giusto.

Al 90'+1 il Kamarat aveva sfiorato il vantaggio: Pierce colpiva di testa sul secondo palo, trovando però la traversa. Sembrava il preludio a un pareggio che avrebbe rimandato tutto al ritorno in perfetto equilibrio. Invece, otto secondi dopo, su sviluppi di un calcio d'angolo, una palla vagante in area veniva raccolta da Figini, che calciava al volo battendo Dolenti e portando l'Avola in vantaggio al 99'.

Il risultato consegna ai siracusani un vantaggio concreto in vista della gara di ritorno, in programma la prossima settimana al "Meno Di Pasquale" di Avola. Ai rossoblù basterà un pareggio o una vittoria per conquistare la promozione in Serie D; al Kamarat servirà vincere, senza subire gol, oppure vincere con uno scarto sufficiente a ribaltare la differenza reti.

Un'impresa difficile, ma non impossibile per una squadra che aveva già dimostrato di saper rimontare nei turni precedenti. La finale siciliana — e in un certo senso italiana, trattandosi di spareggi nazionali — è ancora aperta, anche se ora il filo a cui è appeso il destino del Kamarat è più sottile.

il tabellino

Kamarat-Avola 0-1

Kamarat (4-2-3-1): Dolenti; Marchica (38' st Cuffaro), Baio, Mirabelli, Cracchiolo; Ledesma, Pane; Pisciotta, Osvaldo (27' st Duarte), Guadalupo; Pierce. A disp: Banfi, Di Romana, Miano, Spinelli, Ozawje, Carta, Infantino. All. Fabrizio Cammarata

Avola (3-4-3): Santillo; Figini, Diop, Midolo; Caruso (35' st Toure), Rotella (28' st Ramella), Ricca, Butera; Carbè (19' st Montagno), Alfò (47' st Ruiz), Dos Santos. A disp: Aglianò, De Luca, Tringale, Frangiamone, Gazzara. All. Attilio Sirugo

Rete: 54' st Figini

Ammoniti: Pierce, Dos Santos


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