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Fermana, all'esame Fermignanese. Filipponi: «Ogni gara è una finale, servono spirito nuovo e applicazione»

di Massimo Poerio

La Fermana si appresta ad affrontare la prima di due trasferte consecutive con l'obiettivo di dare continuità al rendimento positivo espresso fino a questo momento. Domenica i canarini saranno impegnati sul campo della Fermignanese in una sfida che richiederà massima attenzione e un approccio mentale rinnovato.

Il direttore sportivo Sergio Filipponi, intervenuto alla vigilia dell'incontro, ha voluto sottolineare l'importanza di mantenere alta la concentrazione in questa fase cruciale del campionato. "Pensiamo alla sfida di oggi, partita da approcciare con nuovo spirito e applicazione", ha dichiarato il dirigente, evidenziando come in questa fase della stagione non ci sia spazio per distrazioni o cali di tensione.

Un messaggio chiaro quello lanciato da Filipponi, che fotografa perfettamente l'atteggiamento richiesto al gruppo squadra in vista di un appuntamento tutt'altro che semplice. La consapevolezza che ogni partita rappresenti ormai un passaggio decisivo è ben presente nell'ambiente: "Ogni partita in questa fase della stagione è una finale", il concetto ribadito dalla dirigenza per mantenere tutti sulla corda.

La trasferta di domenica potrebbe riservare alcune novità a livello di formazione iniziale. Eventuali modifiche nell'undici di partenza testimonierebbero non solo considerazioni di tipo tattico, ma anche la profonda fiducia riposta nell'intera rosa a disposizione del tecnico. Un gruppo sul quale Filipponi ha voluto spendere parole di apprezzamento e sostegno.

"Se la squadra è arrivata qui ed è prima in classifica il merito è di tutti", ha sottolineato il direttore sportivo, rimarcando come il primato attuale sia frutto di un lavoro collettivo e di un contributo condiviso da ogni singolo elemento della rosa. Una leadership in classifica che rappresenta il risultato di prestazioni costanti e di un impegno corale.

"L'allenatore ha a disposizione un gruppo di giocatori all'altezza della situazione. Questi ragazzi possono fare una prestazione di alto livello", ha aggiunto Filipponi, dimostrando piena fiducia nelle capacità tecniche e caratteriali dei suoi calciatori. Una dichiarazione che sottolinea la qualità dell'organico e la possibilità di poter contare su diverse soluzioni per affrontare ogni tipo di gara.

La compattezza del gruppo e il senso di responsabilità collettiva rappresentano gli elementi distintivi del percorso compiuto finora dalla Fermana. Valori che hanno accompagnato la squadra nelle uscite precedenti e che dovranno essere confermati anche in questa nuova trasferta, in un momento del campionato in cui ogni punto può rivelarsi determinante per gli equilibri della classifica.

Per la gara contro la Fermignanese, il tecnico potrà contare su un gruppo numeroso di giocatori. L'elenco dei convocati comprende ventuno elementi: Blasizza, Cannella, Raccichini, Rodriguez, Kieling, Scanagatta, Saviano, Morelli, Frinconi, Siculi, Barellini, Barrasso, Marin, Dicembre, Guti, Cicarevic, Petronelli, Pulpito, Fofi, Carmona e Zanotelli.

Una rosa ampia che offre all'allenatore diverse opzioni sia dal punto di vista tattico che tecnico, consentendo di modulare l'assetto della squadra in base alle caratteristiche dell'avversario e all'andamento della partita. La disponibilità di alternative valide in ogni reparto costituisce un patrimonio importante per affrontare con le giuste garanzie un calendario che nelle prossime settimane prevederà impegni ravvicinati e dispendiosi.

L'appuntamento di domenica contro la Fermignanese rappresenta quindi un banco di prova significativo per verificare la solidità mentale e la capacità di gestione della pressione da parte dei canarini. Mantenere il primato in classifica richiede non solo qualità tecniche, ma anche maturità e capacità di interpretare ogni singola partita con la giusta intensità.

Il richiamo alla concentrazione lanciato da Filipponi appare quindi quanto mai opportuno in questo frangente. Dopo aver costruito una posizione di vertice con merito e continuità, la Fermana è chiamata a confermare il proprio valore anche lontano dalle mura amiche, in contesti che potrebbero nascondere insidie e difficoltà.

La sfida contro la Fermignanese inaugura un mini ciclo di due trasferte consecutive che metterà alla prova la profondità della rosa e la capacità di adattamento del gruppo. Due uscite esterne che potrebbero fornire indicazioni preziose sulle reali ambizioni stagionali della squadra e sulla possibilità di mantenere il passo nelle zone alte della graduatoria.

L'approccio mentale sarà fondamentale: affrontare ogni impegno con spirito rinnovato, senza sottovalutazioni e con la determinazione di chi sa che ogni risultato può fare la differenza. La Fermana si presenta all'appuntamento consapevole dei propri mezzi e forte di un rendimento finora convincente, ma anche cosciente che il campionato è ancora lungo e che servirà mantenere alta l'asticella delle prestazioni.

Domenica il campo fornirà le risposte. La Fermana è pronta a confermare quanto di buono fatto vedere finora, con l'obiettivo di proseguire la propria marcia e di continuare a occupare le posizioni di vertice della classifica.


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